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Martedì 16 Gennaio 2018 | 20:13

Junior Fasano parte col piede sbagliato Il tecnico Ancona: «Io ci credo ancora»

di Tommaso Vetrugno

FASANO - Parte con il piede sbagliato la Junior Fasano nella finale scudetto sulla lunghezza delle tre gare. Sul proprio rettangolo di gioco i biancazzurri cedono al Bolzano (25-27) al termine di una gara caratterizzata da un acceso agonismo, ma decisamente sottotono per i padroni di casa. Gli ospiti sembrano più in palla già in avvio di gara e sfruttando anche gli errori al tiro dei pugliesi possono giocare nel prossimo turno per la conquista del titolo.

«Io ci credo ancora - afferma il tecnico Francesco Ancona - e nel ritorno cercheremo di fare quello che non siamo riusciti a fare in casa. Obiettivamente fa rabbia perdere una gara che, nonostante tutto avevamo ripreso nel finale, ma poi ci è sfuggita sul più bello. Pesa sull’economia della gara un primo tempo da dimenticare in fase difensiva».

In sette giorni il coach biancazzurro deve riuscire a ricostruire un gioco.

Troppi gli errori in difesa che hanno vanificato le rapide ripartenze di una squadra che punta anche su quest’arma per andare a segno. Ritmi elevanti, ma in avanti i biancazzurri hanno mostrato non poche difficoltà ad impegnare un estremo difensore altoatesino che, comunque, è stato tra i migliori in campo.

«Siamo arrivati alla fine - afferma l’ala Radovcic - con entrambe le squadre stanche. Abbiamo dato tanto nel corso della gara e nei minuti decisivi hanno avuto la meglio le giocate individuali. Una partita decisa negli ultimi istanti: stavolta è andata male. Al ritorno sarà un’altra battaglia, i giochi sono ancora aperti».

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