di Mimmo Mazza
TARANTO -Tre banche (Mps, Popolare di Bari, Intesa) e un privato (la Cisa di Massafra di Antonio Albanese), tramite «Rainbow - Fondo di investimento immobiliare alternativo di tipo chiuso riservato» gestito da Serenissima Sgr sono i nuovi proprietari del complesso turistico «Nova Yardinia» di Castellaneta Marina.
L’operazione si colloca all’interno di un piano di ristrutturazione del debito ex art. 182 bis della legge fallimentare ed ha un valore di circa 120 milioni di euro. Stando a quanto si è appreso, il fondo si accollerà l’indebitamento bancario attualmente esistente (contratto in precedenza con molteplici istituti di credito) per circa 51,4 milioni di euro e rilascerà ai creditori quote del fondo per la differenza. L’operazione riguarda 4 alberghi (2 a cinque stelle e 2 a quattro stelle, ovvero «Alborea», «Calanè», «Kalidria» e «Valentino» inclusi i mobili e gli arredi), un family entertainment center denominato «Felisia» e alcuni terreni di grande dimensione sui quali è programmato uno sviluppo residenziale ed a completamento del comprensorio.
La strategia del fondo Raibow prevede la valorizzazione della destinazione attraverso il riposizionamento di mercato del prodotto alberghiero oltre che la riqualificazione dell’intero comprensorio con il coinvolgimento delle istituzioni e di altri operatori. In particolare il business plan dell’operazione prevede la gestione delle strutture alberghiere da parte della società Bluserena con la quale è stato sottoscritto un contratto di affitto di ramo d’azienda; l’ampliamento del compendio delle strutture mediante l’integrazione di ulteriori servizi che includono la realizzazione di due campi da golf, al fine di destagionalizzare l’offerta alberghiera; la definizione di appositi accordi con soggetti interessati allo sviluppo prevalentemente residenziale, al fine di valorizzare i terreni facenti parte del comprensorio; il riposizionamento delle strutture su un target di fascia più elevato e su una clientela proveniente dal mercato internazionale.
«Siamo particolarmente soddisfatti della conclusione di questa operazione che ci ha impegnato per oltre tre anni, considerata sia la fase preparatoria sia quella esecutiva», spiega alla Gazzetta Antonio Albanese, presidente della Cisa di Massafra (che ha il suo core business nei servizi ambientali). «Abbiamo raggiunto un traguardo di estremo interesse per lo sviluppo territoriale della Puglia che sta diventando sempre più Regione turistica, anche di alto livello».
Con questa operazione i fondi gestiti dalla Serenissima sommano in proprietà più di 1.800 camere sul territorio nazionale e l’investimento alberghiero raggiunge ormai circa il 20% del patrimonio aggregato.
Il complesso turistico Nova Yardinia fu realizzato dal gruppo Putignano di Noci tra la fine degli anni ‘90 e primi anni 2000 e poi affidato in gestione a diversi gruppi specializzati, vivendo tra alterne fortune, fino a quando un paio di anni fa i bilanci della società proprietaria - la Nuova Concordia - sono passati nelle mani di un liquidatore. A Nova Yardinia ha ormai da anni eletto il suo beun retiro Vasco Rossi, letteralmente innamorato della natura incontaminata di quell’incantevole spicchio di costa ionica.
















