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Lunedì 21 Agosto 2017 | 02:48

Attentato nella notte

Bomba esplode sotto auto
di sindacalista nel Foggiano

carabinieri

Un attentato dinamitardo è stato compiuto, la notte scorsa, verso le 2, ai danni di un sindacalista della Uil, Potito Cornacchio, ad Ascoli Satriano. L’ordigno è stato collocato sotto l’auto del sindacalista e fatto esplodere, provocando danni sia all’auto della vittima che ad un’altra auto parcheggiata nelle vicinanze. Sull'episodio indagano i carabinieri del comando provinciale di Foggia che hanno ascoltato il sindacalista il quale, ha riferito di non aver mai ricevuto minacce.

«La più totale solidarietà a Potito e a tutta la sua famiglia» è espressa in una nota dal segretario generale della Uil Gianni Ricci dopo aver appreso dell’atto intimidatorio subito nella notte dal sindacalista della Uil Potito Cornacchio. «Il vile gesto di stanotte non fermerà né spaventerà Potito Cornacchio. Le sue battaglie - aggiunge Ricci - per la legalità, la trasparenza e contro la disoccupazione sono punto di riferimento per noi tutti». «A nome della segreteria generale e delle categorie - conclude - esprimo a Potito e a tutta la sua famiglia la più totale solidarietà».

Anche Aldo Pugliese, segretario generale della UIL di Puglia, che esprime «la massima solidarietà della UIL regionale»  definendo «Un attentato vergognoso, ma assolutamente vano, perché - dice Pugliese - Potito continuerà nella sua battaglia quotidiana e, come accaduto finora, non sarà solo, ma affiancato da tutta la UIL, dalla società per bene e dalle istituzioni, che non hanno intenzione di arrendersi dinanzi a chi crede di imporre il linguaggio della violenza e delle minacce».

«Il malaffare e la prepotenza non vinceranno finché ci saranno uomini coraggiosi e tutti d’un pezzo come Potito, pronti a battersi per il lavoro e per la legalità. A lui, quindi, l'invito personale e di tutta la UIL ad andare avanti, a non farsi intimidire. Noi saremo con lui, tutti i giorni e in ogni momento». conclude Pugliese.

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