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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 12:01

mostra «Light Music»

Brian Eno a Trani
«Le mie opere mai ferme»

Brian Eno

Brian Eno

TRANI - «Quello che mi piace della luce è che cambia, non è mai uguale, mi piace l’idea di creare un’opera che non resta ferma nel tempo, qualcosa che non si ripete mai». Lo ha detto l’artista e compositore britannico Brian Eno il quale, oggi pomeriggio, nel castello di Trani, ha presentato ai giornalisti la mostra «Light Music», organizzata da Il Cigno editore e dalla società Nova Apulia.

Brian Eno, che torna in Puglia per la seconda volta, ha detto che è la parte d’Italia che più ama. «Molti di voi sapranno - ha poi detto ripercorrendo la sua storia artistica - che io non ho studiato la musica ma la pittura, poi ho lasciato l’università e mi sono aggiunto a un gruppo per fare rock».
«La mia prima opera di luce - ha continuato Brian Eno - l’ho realizzata a 17 anni, fino ad abbandonare la pittura per lavorare con la luce, inizialmente con lampadine, almeno fino a quando non ho scoperto i video, che consentono di controllare ogni punto di luce sulle superfici».

Sulla mostra allestita a Trani, che dopo l’inaugurazione al pubblico di domani alle 19, si concluderà il 30 ottobre prossimo, l’artista ha spiegato che le sue opere sono «combinazione fra luce e sound». Ha infine dato una definizione di arte: «È un pezzo di futuro ha detto - che porti nel presente e, creando, ci spostiamo nel futuro».

In occasione della mostra Autostrade italiane, hanno riferito gli organizzatori, stanno preparando una campagna per darle visibilità lungo la A14, promuovendo l’evento è il castello di Trani. Sono cinque i box di luce che compongono la mostra, alcuni dei quali riadattati per l’occasione.

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