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Realizzato il primo catalogo
generale delle opere di De Nittis

Realizzato il primo catalogo  generale delle opere di De Nittis

BARLETTA - È il primo catalogo generale delle opere del pittore impressionista barlettano Giuseppe De Nittis, in copertina c'è uno dei suo lavori più conosciuti, 'Le corse a Longchamp', ed è stato realizzato dalla docente universitaria di storia dell’arte contemporanea, Christine Farese Sperken.

Il catalogo, che racchiude le opere donate da Leontine De Nittis, moglie del pittore, alla sua morte e che si trovavano nei due atelier di Parigi dove l’artista viveva e dipingeva, è suddiviso in dodici sezioni. «Il catalogo - spiega Sperken, che è fra i più importanti studiosi di De Nittis - comprende opere d’arte, capolavori, bozzetti, opere incompiute e io ho voluto dare un ordine a questa collezione, inserendo i paesaggi meridionali, francesi, alcune vedute londinesi, le opere in stile giapponese, i bozzetti e le corse a Longchamp».

«L'intento - ha concluso la storica dell’arte - è quello di offrire una lettura coerente e unitaria, io ci ho provato». Alla domanda se l’impressionista barlettano goda della giusta fortuna, la studiosa ha risposto di sì, «grazie alle mostre all’estero e nonostante, dopo la sua morte, si interruppero i rapporti con Parigi, ma oggi De Nittis gode della giusta importanza anche nel mercato dell’arte».

Il volume, presentato nell’ambito de «Il maggio dei libri», è stato introdotto dalla direttrice del polo museale della Campania, Luisa Martorelli, la quale ha presentato anche la ristampa anastatica del diario di Giuseppe De Nittis, «Notes et souvenirs», pubblicato postumo dalla moglie Leontine, la cui edizione, in francese, risale al 1895.

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