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Lunedì 20 Novembre 2017 | 08:52

G7

Bufale sui social e in chat
«Stanno spaccando macchine»
la Polizia avvia un'indagine

Bufale sui social e in chat«Stanno spaccando macchine»la Polizia avvia un'indagine

Foto Luca Turi

BARI - La polizia ha avviato accertamenti sulle fake news che da stamani circolano sui canali WhatsApp e sui social network relative a imminenti scontri violenti in corso e sull'arrivo dei black bloc a Bari, dove oggi è iniziato il G7 dei ministri delle Finanze e dei governatori delle banche centrali. Gli accertamenti della Digos riguardano l’origine di bufale e false segnalazioni e si ipotizza il procurato allarme.

Sui social, soprattutto su Facebook, circolano foto di vecchi scontri relativi ad altre città e a manifestazioni passate, oltre a video, messaggi e anche un audio con una voce di donna che avvisa di episodi di violenza a ridosso del centro cittadino. «Vi volevo avvisare che in via Napoli, dove lavora mio marito - dice la voce nell’audio-messaggio diffuso su WhatsApp - mi ha detto che sono arrivati i greci che stanno spaccando macchine, negozi, semafori. C'è un macello e ora si stanno avviando verso le nostre strade un pò più del centro, vi volevo avvisare di restare a casa e di non portare i bambini in quelle vie».

Le false notizie di scontri in città sono iniziate a circolare fin dalle prime ore della mattina, con segnalazioni provenienti soprattutto dalle zone periferiche. Nel pomeriggio, poi, poco prima dell’evento di benvenuto delle delegazioni del G7 nel Petruzzelli, sono state segnalate due borse sospette nei pressi del teatro che hanno costretto ad una bonifica gli artificieri: le borse sono risultate innocue ed appartenenti ad un uomo senza fissa dimora.

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