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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 03:36

canale tra andria e barletta

Fondi per il canale
Ciappetta-Camaggio
c'è rischio idrogeologico

Ammesso a finanziamento dalla Regione il progetto per il consolidamento di un tratto

il canale in abbandono

ANDRIA-BARLETTA - Canale Ciappetta-Camaggio, un altro passo avanti verso la concretizzazione di interventi finalizzati al consolidamento di un tratto del corso d’acqua artificiale che è stato realizzato tra la Murgia Nord-occidentale (verso Castel del Monte) e il mare nella zona di Ariscianne ed interessa i territori dei comuni di Andria e Barletta.

«La giunta regionale a seguito del mio assiduo e incisivo interessamento - scrive Filippo Caracciolo - su proposta dell’Assessore alle Infrastrutture e Mobilità, con delega alle Risorse Idriche, Giannini, ha approvato nella seduta di giunta del 18 Aprile 2017 la proposta di ammissione a finanziamento del ‘Progetto esecutivo per la Riattivazione della continuità idraulica del canale Ciappetta – Camaggio in agro di Andria e Barletta’ per l’importo di € 862.190,92 in favore del Soggetto Attuatore Consorzio di Bonifica Terre di Apulia».

«La Regione è da tempo impegnata nell’attivazione di tutte le iniziative, sia regolamentari che infrastrutturali, finalizzate al miglioramento del Servizio Idrico Integrato per usi civili, attraverso gli interventi di potenziamento ed adeguamento delle reti e dei presidi depurativi per ogni agglomerato pugliese, al fine della sostenibilità ambientale del sistema, del miglioramento qualitativo degli scarichi e della salvaguardia dei recapiti finali e dei corpi idrici in attuazione alle misure del Piano di Tutela delle Acque (PTA) che sono finalizzate a garantire il raggiungimento o mantenimento degli obiettivi di qualità per i corpi idrici e per la tutela qualitativa e quantitativa degli stessi».

«Con deliberazione 1429 del 13/09/2016, notifica ai Soggetti beneficiari con nota prot. n. 5209 del 19/09/2016, la Giunta Regionale ha approvato il programma degli interventi ammissibili a finanziamento per il Servizio Idrico Integrato, riguardante i recapiti finali previsti da PTA, ovvero n. 15 interventi in favore dei Consorzi di Bonifica Pugliesi, per un importo totale pari ad € 29.074.350,00 a valere sulla dotazione finanziaria di cui al POR PUGLIA 2014 – 2020 Azione 6.3 rispetto alla dotazione finanziaria pubblica pari ad € 30.000.000,00. Con lo stesso provvedimento la Giunta regionale ha preso atto altresì, che in fase di istruttoria, come da verbale prot. n. 4233 del 19/07/2016, agli atti della Sezione Risorse Idriche, sono stati selezionati ulteriori interventi di seconda priorità che potranno essere finanziati con altre risorse pubbliche che potrebbero rendersi disponibili nel corso del ciclo di programmazione 2014/2020. Con nota prot. n. 380 del 26/01/2017, il Consorzio di Bonifica Terre di Apulia ha trasmesso il ‘Progetto esecutivo per la Riattivazione della continuità idraulica del canale Ciappetta – Camaggio in agro di Andria e Barletta’».

«La finalità dell’opera è di ripristinare la sezione idraulica rivestendo le sponde in modo da evitare che possano evolvere i fenomeni erosivi e di crollo. Infatti in occasione del passaggio di piene stagionali le sponde in più punti hanno subito una forte erosione seguita da fenomeni di crollo delle pareti. Durante l’intervento saranno eseguite le seguenti attività: rivestimento in pietrame delle sponde, ripristino del rivestimento in calcestruzzo laddove ammalorato, pulizia del fondo del canale mediante asportazione del materiale terroso accumulatosi. Voglio mettere in risalto - conclude il consigliere regionale Filippo Caracciolo - l’attenzione che nelle vesti di Presidente della V Commissione con delega alla Tutela del Territorio e delle Risorse Naturali sto dedicando all’annosa questione del Canale Ciappetta Camaggio che ha anche di recente attirato l’interesse di media nazionali e per la cui risoluzione definitiva si rendono necessari interventi strutturali ed ingenti finanziamenti. Obiettivo del prossimo intervento è il ripristino della sezione idraulica e la protezione delle sponde del canale in modo da consentire il passaggio delle acque senza rischi per la stabilità delle sponde. A piccoli passi confido che si possano superare tutte le criticità connesse al Canale Ciappetta Camaggio. Sarà possibile se la Regione continuerà ad adoperarsi nel ruolo di coordinamento dei molti soggetti coinvolti e promuovendo, nelle more di una definizione strutturale e definitiva, interventi costanti di manutenzione ordinaria».

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