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Lunedì 20 Novembre 2017 | 12:55

A Urmo Belsito

Depuratore di Manduria
sit in di protesta
E i sindaci si incatenano

Manifestazione a Manduria  contro il depuratore«No a ipotesi di scarico in mare»

MANDURIA (TARANTO) - Sit-in di protesta da parte di decine di cittadini questa mattina in località Urmo Belsito, a Manduria, in prossimità del cantiere allestito per la realizzazione del nuovo depuratore consortile. I manifestanti dicono no alla localizzazione dell’impianto a ridosso di una riserva naturale che ospita annualmente fenicotteri rosa e altre specie protette e all’ipotesi di scarico a mare dei liquami dei Comuni di Sava e Manduria.

C'è stato anche un simbolico incatenamento dei sindaci Roberto Massafra di Manduria, Antonio Minò di Avetrana (Taranto) e Giuseppe Margheriti di Erchie (Brindisi), i quali successivamente si sono sono spostati al Municipio di Manduria con altri amministratori e al portavoce del comitato civico, Francesco Di Lauro.

I sindaci di Manduria e Avetrana hanno sottoscritto un documento da inviare al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, al direttore generale di Aqp e al prefetto di Taranto Donato Cafagna. «Constatata la persistenza di una forte opposizione popolare - si legge nel documento - al prosieguo dei lavori nell’attuale sito, culminata in data odierna in una ulteriore partecipata manifestazione, anche al fine di scongiurare problematiche di ordine pubblico, chiediamo nuovamente l’immediata sospensione la sospensione dei lavori per un tempo almeno sufficiente a convocare un tavolo tecnico-politico congiunto tra soggetti interessati per individuare una soluzione tecnicamente e giuridicamente accettabile ed ampiamente condivisa».

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