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Domenica 19 Novembre 2017 | 04:11

Monopoli, volevano uccidere anche l'amico della vittima

Anziani spinti dagli scogli
In corso interrogatori minorenni
accusati di omicidio volontario

Anziani spinti dagli scogli i  due minorenni accusati anche di tentato omicidio

BARI - Sono in corso nell’istituto minorile Fornelli di Bari le udienze di convalida dei fermi eseguiti nei giorni scorsi dai Carabinieri nei confronti di due minorenni di 15 e 17 anni accusati di aver spinto il 2 maggio scorso due anziani da una scogliera a Nord di Monopoli causando la morte del 77enne Giuseppe Dibello.

Ai due ragazzi il pm presso il Tribunale per i Minorenni di Bari Carla Spagnuolo contesta i reati di omicidio volontario aggravato a scopo di rapina ai danni del 77enne deceduto, di tentato omicidio e tentata rapina ai danni del 75enne Gesumino Aversa, l’altro anziano, che era in compagnia della vittima, spinto dagli scogli ma sopravvissuto dopo essere caduto in mare.
Assistiti il 15enne dall’avvocato Giuseppe Carbonara e il 17enne da Giuseppe Sardano, i due minorenni potranno raccontare oggi la propria versione dei fatti dinanzi al gip Riccardo Leonetti il quale nelle prossime ore valuterà se convalidare i fermi ed emettere eventuale ordinanza di custodia cautelare.

Stando alla ricostruzione fatta dagli inquirenti, i due giovanissimi avrebbero seguito i due anziani sulla scogliera di Monopoli dopo averli incontrati in un bar e li avrebbero poi spinti durante un tentativo di rapina.


Intanto la Procura per i Minorenni ha conferito questa mattina l’incarico per l’autopsia sul corpo della vittima.

Gli accertamenti medico-legati, attualmente in corso, vengono eseguiti da Antonio De Donno del Policlinico di Bari e dovranno chiarire se Dibello sia morto a causa dell’urto sulle rocce dopo essere precipitato dagli scogli oppure per annegamento.

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