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L'andriese aveva 68 anni

Addio a Fusaro, tra i primi
cardiotrapiantati d'Italia

Nel 1985 fu sottoposto al trapianto di cuore, donato da una 18enne morta in un incidente stradale a Bergamo

Addio a Fusaro, tra i primicardiotrapiantati d'Italia

MARILENA PASTORE
ANDRIA - Si è spento all’età di 68 anni Savino Fusaro, il cardiotrapiantato più longevo d’Italia. E per questo primato noto alle cronache. Solo nel novembre 2015 aveva festeggiato il 30esimo anniversario di quell’intervento nato dal gesto d’amore dei genitori di una ragazza 18enne morta in un incidente stradale che vollero fosse donato il cuore poi trapiantatogli nel corso di un intervento agli Ospedali Riuniti di Bergamo.

Savino è scomparso inaspettatamente nel tardo pomeriggio di domenica 30 aprile: era ricoverato al “L. Bonomo” di Andria per una serie di complicanze sopraggiunte negli ultimi mesi. Dipendente comunale, è stato da sempre in servizio presso l’ufficio del sindaco. «Savino Fusaro non è stato un andriese qualsiasi – ricorda il sindaco Nicola Giorgino - Negli anni in cui è stato in servizio nel mio ufficio è stato un riferimento importante, infaticabile, riservato. E questo è avvenuto anche con gli altri sindaci che si sono avvalsi della sua collaborazione. La sua scomparsa ci addolora perché abbiamo perso anche un amico, umile, semplice, eppure prezioso. Queste doti hanno conquistato, ne sono certo, tutti gli amministratori comunali, i consiglieri ed i dipendenti che si sono avvicendati a palazzo di città e sono state queste doti che mi spinsero, insieme ad altri andriesi come il professor Sabino Figliolia ed il dott. Saverio Sgarra, a raggiungere Bergamo, la sua città di adozione perché lì era stato portato a nuova vita, per conferire la cittadinanza onoraria al prof. Paolo Ferrazzi, capo della equipe cardiochirurgica che a novembre del 1985 trapiantò il cuore nuovo. Poi – ricorda ancora Giorgino - abbiamo accolto ad Andria il prof. Ferrazzi per la cerimonia di consegna di un riconoscimento dei Lions Club e ancora a novembre 2015 abbiamo festeggiato nella sala consiliare i 30 anni dal trapianto.

Nella stessa occasione furono premiati anche i medici dell’equipe cardio-chirurgica del prof. Parenzan: il prof. Paolo Ferrazzi, appunto, il dott. Orazio Valsecchi, l’allora primario cardiologo dell’ospedale di Andria, il dott. Sabino Figliolia e l’unità operativa complessa di cardiologia dell’ospedale di Andria, diretta dal dott. Michele Cannone. E tutte le volte in cui abbiamo festeggiato Savino Fusaro non è mai stata una celebrazione di circostanza, ma una occasione molto sentita di vicinanza umana e personale per un uomo speciale, innamorato della vita e del lavoro, sempre attento, scrupoloso, riservato, amico di tutti, disponibile. Alla moglie e ai figli un pensiero grato e commosso. Savino ci mancherà». Le esequie sono state officiate ieri mattina nella chiesa di Sant’Andrea Apostolo. La comunità cittadina tutta lo ricorda.

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