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Giovedì 17 Agosto 2017 | 17:32

Ostuni

Per la Città Bianca
23ª Bandiera Blu

Premio a chi abbina sviluppo e tutela ambientale

Per la Città Bianca 23ª Bandiera Blu

OSTUNI - Il comune di Ostuni ottiene la 23° “Bandiera Blu” (dal 1994 ad oggi), il riconoscimento internazionale assegnato dalla Foundation for Environmental Education che premia la qualità delle acque di balneazione ma anche il turismo sostenibile, l’attenta gestione dei rifiuti e la valorizzazione delle aree naturalistiche.

La “Bandiera Blu” corrisponde ad una certificazione della qualità ambientale delle località rivierasche ed è un simbolo riconosciuto in tutto il mondo, sia dai turisti che dagli operatori del settore, come un valido eco-label relativamente al turismo sostenibile in località turistiche marine e lacustri.

La “Città Bianca” potrà fregiarsi del riconoscimento assegnato in base a rigorosi controlli sulle qualità delle acque del mare, della costa, dei servizi, misure di sicurezza ed educazione ambientale e, tra i parametri principali controllati per l’ottenimento del prestigioso riconoscimento (in grado di attirare flussi turistici), ci sono la qualità delle acque di balneazione, i livelli di raccolta differenziata, la regolamentazione del traffico veicolare, la presenza di piste ciclabili e aree pedonali, la cura dell’arredo e il decoro urbano, la sicurezza e i servizi in spiaggia.

In quest’ottica rientra la particolare attenzione che l’Amministrazione ha posto in materia di turismo archeologico e museale: dal Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano al museo delle “Civiltà preclassiche della Murgia Meridionale”.

Istituita nel 1987, anno europeo per l’ambiente, la campagna è curata in tutti gli stati europei dagli organi locali della Fee che, attraverso un Comitato nazionale di giuria, effettuano delle visite di controllo delle cittadine candidate per poi proporre alla Fee Internazionale le candidature della nazione. Numerosi e rigorosi i controlli che valgono ai fini dell’assegnazione del “vessillo”: dall’assoluta validità delle acque di balneazione alla totale assenza di scarichi di acque industriali e fognarie nei pressi delle spiagge. Importante per l’assegnazione è anche l’elaborazione da parte dei Comuni di un piano ambientale per lo sviluppo costiero (servizi igienici in numero adeguato nei pressi della spiaggia, collocamento di salvagenti ed imbarcazioni di salvataggio, assoluto divieto di accesso alle auto sulla spiaggia, assoluto divieto di campeggio non autorizzato, divieto di portare cani sulla spiaggia, facile accesso alla spiaggia), la presenza sulle spiagge di contenitori per rifiuti in numero adeguato e la costante pulizia degli arenili insieme ad una continua sensibilizzazione per la raccolta differenziata.

Un riconoscimento che conferma Ostuni tra i comuni che hanno coniugato lo sviluppo con la tutela dell’ambiente e del territorio e che impegna a lavorare sempre con sempre maggiore lena per migliorare i servizi offerti agli ostunesi e ai turisti, con l’obiettivo di fare sistema con i comuni limitrofi.

Il sindaco e l’assessore all’Ambiente riceveranno ufficialmente il riconoscimento partecipando alla cerimonia ufficiale che si svolgerà a Roma nelle prossime settimane. Anche quest’anno sono 11 in Puglia (come l’anno scorso) le “Bandiere Blu” assegnate alla regione e oltre alla “Città bianca”, vi sono: Carovigno, Castellaneta, Castro , Fasano, Ginosa, Margherita di Savoia, Melendugno, Otranto, Polignano a Mare e Salve.

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