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Lunedì 20 Novembre 2017 | 18:07

Il fatto non sussiste

Rifiuti, l'«astronave» di Grumo
è legittima: assolti i titolari

La difesa: tutti i giudizi hanno sancito la correttezza dell'impianto. Fine calvario di 15 anni

Rifiuti, l'«astronave» di Grumoè legittima: assolti i titolari

«Finalmente per la Prometeo, l'Astronave di Grumo, il fatto non sussiste. Ci sono volute ben due perentorie sentenze della Cassazione per dire a chi vuole fare speculazione politica che si tratta di un insediamento conforme alla legge e virtuoso». È quanto dichiara l’avvocato Francesco Paolo Sisto, uno dei difensori degli imprenditori assolti oggi dalla Corte di Appello di Bari nell’ambito della vicenda sul presunto abusivismo dell’impianto d compostaggio realizzato nel 2004.

«Tanto - ha detto ancora Sisto - è stato acclarato da un vero e proprio coro giudiziario e amministrativo: Tar, Consiglio di Stato, giudici penali, pubblica amministrazione che ha concesso le autorizzazioni. Credo che ce ne sia abbastanza per mettere un punto fermo sulla vicenda e restituire ai Delle Foglie la certezza di avere bene operato nell’interesse dell’ambiente e del territorio. Chi restituirà - conclude il legale - alla soluzione del problema rifiuti quasi 15 anni di colpevole inerzia?».

"La sentenza di oggi - dichiarano gli imprenditori Delle Foglie - dovrà essere tenuta in giusta considerazione da coloro che in questi anni hanno nutrito infondati dubbi sulla legittimità dell’impianto, ostacolandone il completamento dopo il dissequestro del 2014 ordinato dalla stessa Corte di Appello di Bari a seguito di un’altra favorevole pronuncia della Suprema Corte di Cassazione».

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