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Martedì 17 Ottobre 2017 | 11:52

Mini-eolico: la verità di Parrotto

«Turbina malfunzionante?
Non ha nulla a che fare
con quelle che brevetto io»

Gianluigi Parrotto

Gianluigi Parrotto e la sua turbina

di Pierangelo Tempesta

CASARANO - «Offerta solo fornitura di sostegno per una turbina non prodotta da me».

Gianluigi Antonio Parrotto, il giovane imprenditore di Casarano specializzato nella produzione di impianti per la produzione domestica di energia elettrica da fonti rinnovabili, interviene in merito alla notizia della condanna della sua società «GpRenewable» a risarcire un cliente di Ugento per il mancato funzionamento di un mini-impianto eolico.

«Una mia società, con sentenza di primo grado, dunque non passata in giudicato, è stata condannata a risarcire un utente di Ugento, perché si è occupata esclusivamente di offrire “fornitura di sostegno” per una turbina che non funzionerebbe e che, come si evince pure dall’etichetta, non è stata prodotta da me ma da una società con sede nel nord Italia». Parrotto sottolinea che la turbina «è già fuori produzione da tre anni. In questo caso la mia società si è occupata solo di curare la parte commerciale e la vicenda nulla ha a che fare con le turbine da me brevettate». Un dettaglio, sottolinea lo stesso imprenditore, che «non è scritto nella sentenza».

A conferma di quanto sostenuto, continua Parrotto, «ci sono tutte le certificazioni relative, la targhetta affissa vicino alla stessa turbina e la relazione del consulente tecnico d’ufficio nominato dal tribunale. La mia società, quindi, in quell’impianto come in altri forniti tre anni fa, dunque prima della realizzazione del mio primo brevetto, ha curato solo l’aspetto commerciale, ha fatto da intermediaria fra la casa madre e il cliente, lasciando addirittura a terzi esperti del settore l’installazione e il collaudo della turbina, come nel caso di Ugento. Eventuali responsabilità, anche nel caso della condanna di primo grado di qualche giorno fa, saranno valutate ulteriormente dalla magistratura».

«Essendo per me prioritarie la soddisfazione del cliente e l’efficienza del prodotto - chiude - da anni il mio team ha ideato modelli più prestanti, ponendo maggiore attenzione nella selezione della società installatrice e del luogo in cui viene installata la turbina: perché pur impiantando un mega impianto eolico, se non ci sarà vento l’energia non si potrà mai produrre. Ho fiducia nella magistratura e mi auguro che anche in questa circostanza, seppur per una vicenda che nulla ha a che fare con le mie turbine, possa fare maggiore chiarezza».

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