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Sabato 16 Dicembre 2017 | 17:31

La società

Tap: altri danni a cantiere
mentre noi dialoghiamo

lavoro gasdotto tap Melendugno

BARI - «Mentre istituzioni e azienda in modo responsabile dialogano e discutono su come tutelare l’ambiente e la stagione turistica dell’intero Salento, ci tocca dover registrare l’ennesima notte fatta di recinzioni divelte, ulivi messi in pericolo, devastazioni compiute dalla parte cattiva del movimento No-Tap». Lo riferisce in una nota la società Tap Italia. «Tap - prosegue la nota - continua a discutere con chi vuole davvero il bene del Salento e degli ulivi, e non con chi pensa di poter sostituire il dibattito con la violenza».

Nella nota si conferma che Tap «ha proposto ieri in Prefettura di espiantare i 12 ulivi rimanenti (l'espianto di 211 ulivi è stato pienamente autorizzato), mettendoli in sicurezza nella zona di cantiere, senza ulteriori trasferimenti che darebbero a qualche malintenzionato occasione di visibilità ai danni dell’immagine del Salento», proposta accolta da Prefetto e sindaco di Melendugno. Domani saranno definiti con gli agronomi tempi e modalità di questa attività.

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