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Mercoledì 13 Dicembre 2017 | 16:13

Lega Pro di calcio

Il Foggia pareggia
e sbarca in serie B

Il Foggia pareggia  e sbarca in serie B Bentornati «satanelli»

Festa a Foggia per il salto in B (foto Maizzi)

FOGGIA - Dopo 19 lunghi anni ed una serie interminabili di piccole, grandi delusioni il Foggia torna finalmente in serie B. La matematica certezza della promozione, con due giornate di anticipo sulla conclusione del campionato, è arrivata nel pomeriggio in terra laziale, a Fondi, con il punto che mancava: il Foggia ha pareggiato 2-2 (in vantaggio di due gol con le reti realizzate da Sainz-Maza e Mazzeo, i rossoneri si sono fatti raggiungere da Gambino e Albadoro su rigore) e la festa si è scatenata.

In 1500 hanno seguito la truppa di Giovanni Stroppa, incitando dal primo all’ultimo minuto la squadra, andata sul doppio vantaggio, prima della rimonta dei padroni di casa. Il fischio finale è stata una liberazione: a Fondi giocatori e tifosi uniti in un unico abbraccio, a Foggia ed in tutta la provincia sono partiti i caroselli di auto. In migliaia hanno seguito la partita sul maxi-schermo allestito in Piazza Cavour: compreso i 'foggianissimì Pio e Amedeo, irriducibili tifosi.

In questi 19 anni è accaduto di tutto: la retrocessione in serie C con il club nelle mani della curatela fallimentare dopo il crack della proprietà Casillo, poi la discesa in quarta serie e un campionato vinto dalla C/2 alla C/1 con Marino in panchina, una finale play off persa contro l’Avellino per tornare in serie B, il fallimento e poi la ripartenza dalla serie D, quindi la finale dei play off persa contro il Pisa l’anno scorso con De Zerbi in panchina, esonerato prima del via dell’attuale campionato per divergenze di vedute con il club. Osannato dai tifosi, De Zerbi non è stato subito dimenticato, perché i risultati hanno giocato contro Stroppa, malgrado un organico di prim'ordine.

Poi la quadratura del cerchio ed il Foggia ha preso a volare per infilare le dieci vittorie consecutive che hanno scavato il solco con tutte le concorrenti dirette. Stroppa confermatissimo in panchina è ovvio, alla pari del diesse Di Bari, artefice dietro la scrivania dei successi rossoneri con una proprietà solida, i fratelli Sannella ed il commercialista Curci, che non hanno badato a spese per raggiungere l’obiettivo.

Ad attendere il Foggia in tarda serata un pullman scoperto per il giro della città, inondata come non mai di rosso e nero con 25.000 persone a festeggiare. L’ultima promozione del Foggia in serie B risale addirittura alla stagione 1988 - 1989: il Foggia di Pino Caramanno, indimenticabile tecnico siciliano, pareggiò 1-1 sul neutro di Trapani contro il Palermo conquistando la promozione. Quella notte notte 30.000 spettatori aspettarono la squadra rossonera allo stadio Zaccheria: l’allora presidente Casillo fece atterrare un elicottero nello stadio che trasportava la squadra. Di li partì la scalata alla serie A con Zeman in panchina.

«La promozione in serie B del Foggia Calcio non è solo un successo sportivo. Non è soltanto il coronamento di un lungo impegno, la dimostrazione di una volontà e di una determinazione premiate con la vittoria del campionato. È una metafora del riscatto di una città, che ha nel calcio uno dei più sentiti riti collettivi identitari, simbolo di orgoglio ed appartenenza». Così il sindaco di Foggia, Franco Landella, commenta in una nota la promozione in B della squadra di calcio del Foggia, allenata da Giovanni Stroppa, ottenuta oggi matematicamente pareggiando 2-2 sul campo del Fondi.

«Foggia attendeva da troppo tempo - aggiunge il sindaco - il salto di categoria della sua squadra di calcio. Ha accarezzato questo sogno lo scorso anno tra le lacrime della finale dei play off, fino a centrare l’obiettivo in questa stagione».

UNICUSANO FONDI-FOGGIA 2-2

UNICUSANO FONDI (4-3-3): Baiocco 6; Galasso 6, Signorini 5.5, Marino 6, Tommaselli 5.5 (1' st Pompei 6); Varone 6, De Martino 6, D’Angelo 5.5 (1' st Albadoro 6.5); Giannone 6 (10' st Tiscione 6), Gambino 6.5, Calderini 6. In panchina: Coletta, Bertolo, Battistoni, Sernicola, Capuano, Addessi, Carcatella, Ferullo. Allenatore: Pochesci 6.5.

FOGGIA (4-3-3): Guarna 6; Loiacono 6, Martinelli 6, Coletti 6.5, Rubin 6; Agnelli 6.5 (44' st Sicurella sv), Vacca 6.5, Gerbo 6.5; Chiricò 6.5 (22' st Sarno 6), Mazzeo 7, Sainz-Maza 7. In panchina: Sanchez, Tucci, Angelo, Figliomeni, Di Piazza, Agazzi, Dinielli, Pompilio, Martino, Pertosa, Faber Chevalier. Allenatore: Stroppa 7.

ARBITRO: Camplone di Pescara 6.5.

RETI: 43' pt Sainz-Maza, 27' st Mazzeo, 30' st Gambino, 37' st rig. Albadoro.

NOTE: Spettatori 2.200 circa di cui 1.500 ospiti. Ammoniti: Tommaselli, Loiacono, Varone. Angoli: 1-7. Recupero: pt 1', st 4'.

LEGA PRO - GIRONE C - 36^ GIORNATA - 23/04

Casertana - Matera 3-1
Cosenza - Akragas 1-0
Fondi - Foggia 2-2
Juve Stabia - Fidelis Andria 2-1
Lecce - Messina 0-1
Melfi - Taranto 1-0
Monopoli - Catania 3-0
Reggina - V. Francavilla 3-2
Siracusa - Paganese 2-0
Vibonese - Catanzaro 2-1

CLASSIFICA: Foggia 81 punti; Lecce 72; Matera 61; Juve Stabia 58; Siracusa 57; Cosenza 54; Virtus Francavilla 51; Paganese 49; Casertana 48; Fondi 46; Fidelis Andria 45; Catania 43; Messina 42; Reggina 41; Monopoli 40; Akragas 38; Catanzaro, Vibonese 35; Melfi 34; Taranto 30.

Catania 7 punti di penalizzazione
Casertana 2 punti di penalizzazione
Fondi, Melfi, Paganese 1 punto di penalizzazione

PROSSIMO TURNO - 37^ GIORNATA - 30/04

Akragas - Juve Stabia
Catania - Siracusa
Catanzaro - Casertana
Fidelis Andria - Reggina
Foggia - Melfi
Matera - Monopoli
Messina - Cosenza
Paganese - Lecce
Taranto - Vibonese
V. Francavilla - Fondi

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