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Mercoledì 23 Agosto 2017 | 19:40

Arrestato a manfredonia

Minaccia di morte
assicuratore per i risarcimenti

L'uomo avrebbe tentato di investire il titolare di un'agenzia mentre usciva dalla scuole con le figlie

Manfredonia, minacce di mortead assicuratore per i risarcimenti

Un 62enne di Manfredonia, Armando La Scala, è stato arrestato dai Carabinieri per tentata estorsione contrinuata nei confronti di un'agenzia di assicurazione. L'uomo, secondo le indagini dei militari, avrebbe cercato di ottenere - attraverso minacce e violenza - la liquidazione di svariate pratiche di risarcimento di sinistri stradali riguardanti altre persone.

Tutto è iniziato un anno fa, a mrzo 2016, quando La Scala ha minacciato un’addetta allo sportello di un’agenzia assicurativa avvisandola che se non avesse soddisfatto la sua richiesta di fornirgli informazioni relative a una pratica di risarcimento, di cui ovviamente non aveva alcuna titolarità a chiedere, avrebbe danneggiato, incendiandoli, i locali dell’agenzia. E ha aggiunto che, se fosse stato liquidato a lui il sinistro, avrebbe regalato loro 45.000 Euro.

Lo stesso mese, poi, aveva insistito con la stessa richiesta, millantando conoscenze sia nella Polizia di Stato che nella malavita garganica, e che grazie a queste non avrebbe avuto difficoltà a creare problemi all'agenzia o, addirittura, a commissionare l’omicidio di uno dei soci dell’agenzia medesima.

Nei mesi di marzo e aprile 2016, in più occasioni, alla guida della propria autovettura, aveva anche accennato l’investimento del titolare dell’agenzia, ormai preso di mira, e delle figlie, anche davanti all’uscita della scuola delle stesse, dicendo chiaramente loro che li avrebbe travolti e tolti di mezzo.

Nel dicembre 2016 aveva minacciato di sporgere denuncia nei loro confronti, tanto per creare fastidi e che, se le pratiche di risarcimento avessero avuto ancora esito negativo, avrebbe incendiato l’agenzia o comunque commissionato qualcuno per farlo.

Le minacce e le violenze sono proseguite sino al gennaio scorso, quando i Carabinieri di Manfredonia hanno raccolto tutti gli elementi per avanzare una richiesta di misura cautelare nei suoi confronti alla Procura della Repubblica di Foggia. Richiesta che è stata condivisa dalla Procura e dal Tribunale, che ne ha disposto la sottoposizione agli arresti domiciliari.

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