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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 15:59

11esimo su 177 proposte

Bari, spazio a giovani e cultura
liceo Flacco vince bando nazionale

La scuola ha ottenuto un finanziamento di oltre 95mila euro per laboratori ed eventi

Bari, spazio a giovani e culturaliceo Flacco vince bando nazionale

ALESSANDRA MONTEMURRO

Riattivazione temporanea degli spazi sottoutilizzati in quartieri con fragilità sociale come il Libertà, dove ci sono molti giovani ma pochi luoghi di aggregazione. Nasce così «Open Flacco», unico progetto di una scuola barese ad aver vinto un finanziamento del bando Mibact «Scuola: spazio aperto alla cultura».

È l’11° «classificato» su 177 candidature arrivate da tutta Italia l’«Open Flacco», finanziato con 95.200 euro destinati all’allestimento della corte interna che verrà utilizzata dalla scuola durante gli orari di lezione e da diversi soggetti per l’attivazione di laboratori di fotografia, cinema, letteratura e teatro ed eventi serali, aperti al pubblico e ai residenti del quartiere favorendo così lo scambio e l’integrazione sociale. Entro la fine dell’anno scolastico dovrebbero essere messe a punto tutte le attività e con l’inizio del nuovo anno scolastico si passerà alla loro attivazione concreta.
«Open Flacco potrebbe definirsi metaforicamente “un cavallo di Troia” che sfrutta l’arte quale elemento per liberare il potenziale inespresso di alcuni beni comuni, come le scuole, aprendole alla comunità soprattutto negli orari in cui sono poco utilizzate – spiega l’architetto Alessandro Cariello dell’associazione Small -. Si ottiene così un doppio risultato: conferire alla cittadinanza una nuova piazza, in un quartiere povero di spazi pubblici, e riattivare uno spazio per farne un epicentro di diffusione della creatività contemporanea e dunque strumento principe per contrastare la povertà educativa di alcuni contesti urbani molto fragili come il Libertà».

«L’ottimo risultato è stato raggiunto anche grazie alla robusta strutturazione della rete paternariale di tipo transdisciplinare in cui hanno lavorato in maniera sinergica differenti competenze – commentano il dirigente scolastico del “Flacco”, Anna Ruggiero, e la docente Maurogiovanni -. L’obiettivo è ambizioso: creare un epicentro della creatività legato alle arti visive, permeabile alle comunità del quartiere Libertà e alla cittadinanza di Bari, per incidere sulle fragilità del contesto in cui il Liceo Orazio Flacco si inserisce. È una grande opportunità offerta agli studenti, a questo storico Liceo di Bari e al territorio. Il Flacco è un istituto che porta i segni del passato nella sua pregevole architettura, vive nel presente al servizio della comunità e si proietta nel futuro per dare ai giovani che lo popolano opportunità di crescita».

I laboratori saranno curati da «Planar», «Kismet» e «I bambini di Truffaut», con il coordinamento di «Small» e si concluderanno con eventi aperti e coprodotti assieme alla cittadinanza. Gli eventi comporranno un festival che ospiterà diversi incontri centrati sulle relazioni tra cinema e letteratura; un’opera teatrale coprodotta con la cittadinanza; e una mostra fotografica che indagherà la dimensione spaziale ed etno-antropologica del quartiere Libertà.

«Il risultato ottenuto mi riempie di orgoglio e penso possa essere una buona prassi da diffondere il più possibile – commenta Paola Romano, assessore alle politiche giovanili del Comune di Bari, partner del progetto -. Dopo la Manifattura tabacchi, Porta Futuro, il Piano periferie e Spazio13, questo progetto aggiunge un ulteriore tassello alla riqualificazione del Libertà e alla partecipazione giovanile».

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