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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 12:10

Bari

Via Sparano cantiere evento
al via tra critiche e show

Spettacoli e manifestazioni andranno di pari passo coi lavori

Via Sparano cantiere evento  al via tra critiche e show

di FRANCESCO PETRUZZELLI

BARI - Non un semplice cantiere da spiare dalle recinzioni. Ma un momento partecipato, con allestimenti, strumenti interattivi e persino un «infopoint». Dal quale magari reperire materiale su ciò che è stato e su ciò che sarà. I lavori di riqualificazione di via Sparano diventano finalmente un cantiere-evento, come promesso mesi fa dall’amministrazione comunale, in vista di un intervento che almeno per un altro anno interesserà la principale via dello shopping cittadino.

La giunta comunale ha infatti approvato il provvedimento sull’attivazione di un apposito bando con il quale individuare un soggetto, una sorte di Caronte, che con eventi, incontri e riunioni, traghetti residenti e commercianti verso il termine dei lavori. Gli eventi, artistici e culturali, avranno una cadenza trimestrale e potranno essere co-progettati con i fruitori principali della strada, i negozianti - che in queste settimane trattengono il fiato per gli inevitabili disagi - e i residenti dei palazzi adagiati su questi nuovi sei salotti tematici.

Ci saranno persino delle pagine web dedicate al cantiere per monitorare il cronoprogramma dei lavori e per conoscere ogni singolo intervento su ciascuno degli otto isolati. Alla selezione potranno partecipare le società di ingegneria, le società di professionisti, i consorzi stabili di società di professionisti e di società di ingegneria, con un requisito basilare: aver svolto, negli ultimi dieci anni, un servizio analogo. Ma già da qualche mese via Sparano, grazie al progetto di comunicazione esterna proposto in sede di gara dalla ditta esecutrice dei lavori di riqualificazione, ha offerto un piccolo antipasto a curiosi, passanti e turisti con dei totem illustrativi e con recinzioni di cantiere «parlanti», cioè che spiegano la storia della strada, simbolo per antonomasia del tessuto economico e sociale della città.

Intanto via Sparano toglie già i primi veli. Dallo scorso fine settimana è praticamente fruibile il primo isolato verso piazza Moro, con il «salotto della Musica» in onore dello storico negozio di strumenti musicali Giannini. L’omaggio è rappresentato delle sette panchine (sette come le note musicali) che ricordano i tasti di un pianoforte. «Panchine-scivolo» ripetono in queste ore i detrattori sui social network lamentando l’assenza di spalliere. «Entro la fine della settimana - assicura l’assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Galasso - arriveranno i corpi illuminanti a led. Saranno molto potenti e regolabili di intensità in base alle esigenze».

Per il rifacimento delle intersezioni del primo salotto - con più alberi e più sedute come chiesto e ottenuto dai comitati dei cittadini - occorrerà invece aspettare l’approvazione della perizia di variante da trasmettere poi al Ministero allo Sviluppo economico (che eroga i fondi per via Sparano) e alla Soprintendenza.

Parallelamente ora il cantiere è tutto concentrato sul lato opposto, tra corso Vittorio Emanuele e via Piccinni, per il salotto di Bari Vecchia. «Per il quale - spiega ancora Galasso - è in corso di approvazione la tipologia di materiale. Per la festa di San Nicola sarà pronto anche questo salotto, mentre per fine maggio termineranno tutti i cantieri dei sottoservizi».

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