Cerca

Venerdì 18 Agosto 2017 | 05:15

12 indagati: anche finanziere

False perizie su incidenti
arrestato tecnico Spesal

guardia di finanza

FOGGIA - E’ accusato di falso, abuso d’ufficio e rivelazione di segreto d’ufficio il tecnico della sicurezza in servizio presso lo Spesal di Foggia, Antonello Curiale, posto oggi agli arresti domiciliari su disposizione della magistratura foggiana che ha notificato anche 12 obblighi di dimora ad altrettanti pubblici ufficiali (tra cui dipendenti Spesal, Regione Puglia, Asl Foggia e un militare della Gdf).
L’indagine, che conta 15 indagati, è partita nell’aprile 2016 quando la Guardia di Finanza ha arrestato per induzione indebita Giorgio Amatucci, consulente della Procura di Foggia, incaricato di chiarire le cause della morte di Alessandro Lattuchelli, avvenuta ad Apricena (Foggia) il 27 gennaio 2016 in un incidente sul lavoro. Secondo l’accusa, Amatucci ha indotto Domenico Ciccimarra, consulente degli indagati coinvolti nell’infortunio sul lavoro, a dargli 10.000 euro in cambio di una consulenza favorevole.
Partendo da questa indagine, i finanzieri ritengono di aver accertato che Amatucci (che ha già patteggiato la pena ad un anno di reclusione) era stato segnalato alla Procura proprio da Antonello Curiale. Si è deciso, quindi, di fare approfondimenti che hanno evidenziato che il funzionario pubblico era solito pilotare, in favore degli ispezionati, i controlli sul rispetto della normativa sulla sicurezza sul lavoro. Gli esiti distorti delle ispezioni avrebbero indotto in errore anche la Procura. Curiale, inoltre, è accusato di rivelazione ed utilizzazione del segreto di ufficio con riferimento ai controlli eseguiti dallo Spesal di Foggia nel centro commerciale 'Grandapulià. In questa circostanza avrebbe compilato una serie di verbali ideologicamente falsi assieme a due altri ispettori dello Spesal. L’arrestato, sempre in qualità di consulente del pm, è accusato di aver redatto altri verbali ideologicamente falsi assieme ad un ispettore del servizio igiene e sanità pubblica dell’ASL di Foggia e ad un militare della Guardia di Finanza in relazione alle operazioni di bonifica di un sito contaminato dall’amianto. Per nove indagati sottoposti a misure cautelari il pm ha chiesto al gip la misura interdittiva della sospensione dai pubblici uffici.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • massimovolt

    18 Aprile 2017 - 11:11

    Un pubblico ufficiale agli arresti domiciliari. E' forse meno pericoloso di chi fa saltare in aria un bancomat?

    Rispondi

Altri articoli dalla sezione