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Lunedì 20 Novembre 2017 | 03:24

il monumento

Pasquetta a Gioia del Colle
Federico II spalanca il castello

La frazione Contursi nell'agenda dei gitanti

Pasquetta a Gioia del ColleFederico II spalanca il castello

di Franco Petrelli

Gioia del Colle - Molta gente, proveniente dai centri vicini, nella mattinata di ieri (giorno di Pasqua) e oggi arriverà in città per ammirare ceramiche dell’età del bronzo, frammenti di vasi e monete dei reperti inestimabili di Monte Sannace, che fanno parte del Museo archeologico, ospitato nel Castello normanno-svevo, simbolo di prestigiosa bellezza delle costruzioni federiciane in Puglia per le sue monumentali torri, rivestite da un bugnato in carparo rosso, di inimitabile gusto decorativo.

Dopo la visita nella celebre fortezza, residenza in più circostanze di Federico II nel suo continuo andirivieni verso la Murgia di Oriente e di Occidente, non poche persone trascorreranno altre piacevoli ore di serenità, sulla provinciale per Laterza, a pochi chilometri da Gioia e a stretto contatto con la natura, nella frazione di Montursi. Costituita da un’area boschiva, di fragni, quercie e roverelle e da un’estesa pineta, impreziosita dal percorso ginnico e dal parco giochi, riservato ai bimbi.

Del resto, anche a Montursi, frazione posizionata a un’altitudine di oltre 400 metri e costellata da numerose masserie e aziende agricole, si sono registrati ritrovamenti di diversi sepolcri dolmenici, risalenti al XIII secolo avanti Cristo. Qui, nel 1959, è stata costruita la chiesa di San Giuseppe, dove il primo maggio si celebrerà, come ogni anno, la festa in onore di «San Giuseppe Lavoratore». Immersi in quest’isola pregevole della natura, la giornata scorrerà via allegramente. Riscoprire un nobile castello federiciano e passeggiare in mezzo a boschi e pinete in queste giornate pasquali a Gioia del Colle è un piacere ambìto da molti.

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