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Mercoledì 23 Agosto 2017 | 12:11

turismo

Bari unico porto italiano
per nave crociera Costa

nave costa crociere

BARI - Dal prossimo 13 maggio il porto di Bari diventerà l’unico in Italia, per l’imbarco e lo sbarco, della nave Costa Neo Classica diretta in Grecia. E il capoluogo pugliese si prepara a cogliere le opportunità derivanti dall’essere 'home port', cercando di attirare i turisti anche due giorni prima della loro partenza.
Ne hanno discusso oggi nel terminal crociere di Bari, in occasione dell’attracco della Neo Classica, il sindaco del capoluogo pugliese, Antonio Decaro, il presidente della nuova Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, Ugo Patroni Griffi, il segretario generale dell’Autorità portuale di Bari, Mario Mega, e il sales manager di Costa, Giuseppe Tosto.

Snocciolando i dati secondo cui nel 2016 Bari ha registrato la percentuale più alta di crescita nel turismo pugliese, con un aumento del 12% di arrivi e del 14% di presenze, Decaro ha spiegato di avere incontrato oggi le associazioni degli albergatori per trovare una sinergia con Costa per 'pacchettì che includano «percorsi culturali, storici, religiosi ed enogastronomici». «Con l’arrivo a Bari dei 'grandì del mondo - ha aggiunto il sindaco riferendosi all’avvio del G7 a Bari il 13 maggio - saluteremo i croceristi» che, è stato sottolineato, non troveranno una Bari blindata, anche perché Costa ha partecipato al comitato per l’ordine e la sicurezza in occasione del vertice dei ministri dell’economia.

«Costa Crociere - ha detto Tosto - rafforza la sinergia con questa città che sarà l’unico porto italiano che questa nave toccherà per un itinerario di divertimento prettamente su isole greche». «Per la stagione estiva - ha aggiunto - affiancheremo la Costa Neo Classica con la Costa Deliziosa, per un itinerario Grecia-Croazia; e andremo a chiudere con un itinerario per la stagione invernale effettuato con la Costa Luminosa». Inoltre, ha aggiunto, «incrementeremo il numero di passeggeri che arrivano da altre realtà europee, impegnandoci in prima persona con attività di charter in particolare dalla Spagna».

Patroni Griffi ha rilevato che questo tipo di turisti «sono come le rondini, perché tornano sempre dove hanno fatto tappa con una crociera, per approfondire la conoscenza del territorio». Anche grazie alla Costa Deliziosa, ha rilevato Mega, «immaginiamo che il numero dei crocieristi resterà stabile nonostante una diminuzione a livello nazionale, con un numero simile a quello dell’anno scorso quando dal porto di Bari ne sono transitati circa 440mila».

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Commenti all'articolo

  • Filosofo

    15 Aprile 2017 - 22:10

    Anni fa, diverse città di mare avrebbero fatto carte false per avere nei loro porti uno scalo della Costa Crociere. Ciò avvenne (ritengo senza carte false..) per la città di Bari. Ma un arrogante politico impose la chiusura dei negozi la domenica quando appiedavano i croceristi, vanificando i vari tentativi di rendere ospitale la città. E questo arrogante c'è ancora, sia pure con altre mansioni.

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