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Domenica 20 Agosto 2017 | 23:07

per centrale Cerano

Enel Brindisi; nuovo no sindaca
a rilascio autorizzazione «Aia»

Brindisi, il sindaco Carluccio ha ritirato le dimissioni

BARI - Nel corso dell’incontro svoltosi alla Presidenza del Consiglio dei ministri questa mattina, la sindaca di Brindisi, Angela Carluccio, ha ribadito il proprio parere negativo al rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale all’Enel Produzione Spa - Centrale Termoelettrica Federico II di Cerano.

La sindaca ha anche ottenuto - a quanto si legge in una nota del Comune - che il ministero della Salute partecipi a Brindisi a un tavolo tecnico per esaminare la situazione, proprio alla luce del dossier e del possibile nesso di causalità tra l'elevato numero di decessi per patologie correlabili e le emissioni della Federico II.

All’incontro erano presenti, oltre al Comune di Brindisi, il ministero della Salute, quello dell’Ambiente, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, i vigili del fuoco e un rappresentante del Consiglio dei Ministri.

La sindaca ha anche chiesto, sulla linea del percorso intrapreso per determinare l’esistenza di possibili effetti nocivi sulla popolazione delle emissioni della Centrale di Cerano, l’acquisizione di un dossier affidatole nei giorni scorsi da varie associazioni che operano in tema di ambiente e salute e che fa riferimento a studi epidemiologici e statistiche mediche.
Il prossimo 28 aprile, sempre presso il Consiglio dei ministri, le parti sono state nuovamente convocate, questa volta anche alla presenza di Enel che sarà chiamata a fornire risposte in merito alle prescrizioni relative al rilascio dell’Aia.

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