Cerca

Mercoledì 22 Novembre 2017 | 14:10

in campo anche la power

Manduria, in migliaia
contro il depuratore
«No, allo scarico a mare»

Romina power a manduria

MANDURIA (TARANTO) - Un lungo serpentone di manifestanti ha attraversato le vie del centro di Manduria in segno di protesta contro il sito prescelto per la realizzazione del nuovo depuratore consortile, in contrada Specchiarica, a ridosso della costa. Sono stati esibiti striscioni con le scritte «Ieri, oggi e domani sempre in difesa del territorio e del nostro mare», «Manduria col coraggio, Avetrana col cuore: uniti vinceremo», «No scarico a mare, pulizia spiagge. New dreams». Portato in corteo anche un pupazzo che raffigura un fenicottero rosa con la scritta «aiuto». Pare che la protesta abbia già prodotto un risultato: secondo il sindaco di Manduria, Roberto Massafra, il depuratore non avrà uno scarico a mare».

La novità, infatti, giunge da Bari, dove oggi si è svolto un incontro tra Regione Puglia, comuni di Avetrana e Manduria, consulenti tecnici e il consigliere regionale Luigi Morgante. Durante la discussione è stata trovata un’intesa, a quanto si è appreso, sulla proposta del comune di Avetrana che prevede di delocalizzare la realizzazione dell’opera (depuratore più buffer) nell’entroterra, in contrada Masseria Serpente, e non è più prevista l’ipotesi di scarico a mare. «Non possiamo che esprimere - dice il sindaco Massafra - un giudizio positivo. Finalmente la Regione ha messo nero su bianco che a prescindere da dove verrà realizzato il depuratore, non ci sarà lo scarico a mare, la cosa che temevamo maggiormente, e poi è stata data la disponibilità ad individuare una localizzazione diversa».

Ora la decisione spetterà al Consiglio comunale, che dovrà ratificare la proposta.
«Le altre due ipotesi progettuali - aggiunge il sindaco - sono quella tanto discussa in zona Urmo Belsito con lo scarico in condotta sottomarina e la variante con depuratore a Urmo e scarico emergenziale a Specchiarica, ma sono già superate e penso che la nuova ipotesi sarà approvata all’unanimità. Oggi possiamo dire che è una bella giornata. Sulla delocalizzazione ha influito la manifestazione popolare, ma noi non abbiamo mai detto che eravamo favorevoli allo scarico a mare».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione