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Sabato 18 Novembre 2017 | 22:39

Eletto a giugno 2015

Mola di Bari, Pd e controdestra
votano sfiducia: sindaco a casa

IN nottata decretata la caduta di Giangrazio Di Rutigliano

Mola di Bari, Pd e controdestravotano sfiducia: sindaco a casa

Una parte del Pd e consiglieri eletti nella lista del presidente Emiliano vota insieme al centrodestra e decreta la caduta del sindaco di centrosinistra. E’ uno dei, tanti, titoli di coda scritti sulla esperienza durata 21 mesi della giunta retta da Giangrazio Di Rutigliano, il 45enne imprenditore farmaceutico eletto sindaco il 14 giugno 2015 e arresosi, alle 3 di questa notte agli 11 consiglieri comunali (dell’opposizione di centrodestra e della ex maggioranza di centrosinistra) che hanno votato la mozione di sfiducia. Quella retta da Di Rutigliano verrà ricordata come una delle esperienze più brevi e sofferte, iniziata due anni fa con l’appoggio esterno del Pd, poi rientrato in maggioranza e in giunta, e culminata a dicembre del 2016 con l’uscita dalla maggioranza di 4 consiglieri eletti nei Moderati per Mola e in Progetto per Mola con Emiliano. Una frattura, quest’ultima, che il primo cittadino ha provato a comporre, con esito negativo. 

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