Cerca

Mercoledì 20 Settembre 2017 | 18:42

tornava in auto dalle marche

Paura per Al Bano ricoverato
prima a Bari e poi a Lecce

Albano carrisi cantante

«Al Bano Carrisi ha trascorso una notte tranquilla ed ha riposato bene. Tenuto sotto continuo monitoraggio, il paziente dovrà restare a riposo in ospedale almeno sino a sabato». E’ quanto riporta il bollettino medico diffuso stamani dall’ospedale 'Vito Fazzì di Lecce dove il cantante è ricoverato da ieri per una leggera ischemia.
«Il paziente - prosegue il bollettino - conferma il quadro clinico positivo del giorno precedente, evidenziando un costante recupero. Gli accertamenti stanno continuando per un più fine inquadramento diagnostico e terapeutico, verificando la presenza e curando i possibili fattori di rischio».

Al Bano è di buon umore e ha scherzato con i medici sulla sua voce: «E' come i denti per i castori, bisogna usarla sempre - ha detto - per vivere bene ed evitare l’estinzione della specie». Lo riporta il bollettino medico nel quale è scritto che «un sostegno morale importante, assieme alle costanti cure mediche, gli arriva dal calore della famiglia, che gli è al fianco in ogni momento».
Il primario della neurologia del Vito Fazzi, Giorgio Trianni, ha visitato il cantante questa mattina «trovandolo lucido, orientato e senza alcun problema. I parametri vitali, respiro, frequenza e pressione sono nella norma, così come la glicemia che è tenuta sotto controllo».

 «E' presto per dirlo, però sono ottimista e credo che tra un mese Al Bano potrebbe ritornare a cantare». Lo ha detto il Giorgio Trianni, direttore del reparto di neurologia del Vito Fazzi di Lecce dove è ricoverato da ieri il cantante a seguito di una leggera ischemia.

Vincenzo Sparviero

LECCE -«Sto bene, tranquilli». Dal suo letto dello “Stroke Unit” del reparto di Neurologia del “Fazzi”, Al Bano solleva il pollice all'insù: è il suo tipico saluto ai fan quando gli chiedono una foto o un autografo. Parole e gesto ripetuti per tutta la giornata di ieri quando la stanza numero 7 è diventata quasi meta di un pellegrinaggio per famigliari e amici. I sorrisi che ha distribuito la dicono lunga sulla tempra del cantante che – da domenica sera – è in ospedale dopo un malore avvertito già nel pomeriggio, durante la presentazione del suo ultimo cd in un centro commerciale di Sant’Elpidio e poi acutizzatosi durante il viaggio di ritorno in auto verso Cellino.

Intorno alle 15 era stato perfino attivato il 118 della cittadina marchigiana. Medici e operatori, però, a quanto pare non avrebbero ravvisato la necessità di un ricovero.

Pertanto, dopo il tradizionale firmacopie e le foto di rito con i fan e dopo aver anche accennato al suo ultimo successo «Di rose e di spine», il cantante è salito in auto per ripartire alla volta di Cellino con l’amico imprenditore Antonio Musca.
«Eravano in autostrada tra Chieti e Pescara quando Al Bano ha cominciato ad avvertire più forti i sintomi di quello che stava avvenendo», ricorda il suo collaboratore.

Sembra che il cantante abbia comunque chiesto di proseguire verso Cellino, per poi cambiare idea dopo la telefonata ad un amico cardiochirurgo, che ha invece consigliato un controllo immediato.

«A quel punto – prosegue Musca – ho accelerato la corsa, ma non certo verso Cellino. Mi sono diretto verso il primo ospedale che era il policlinico di Bari, dove siamo rimasti fino a tarda notte».

A Bari, poco dopo, sono arrivati Loredana Lecciso e il medico - nonché amico di famiglia - Carlo Siciliano.
Dopo le prime cure e gli esami effettuati a Bari, è stato deciso il trasferimento a Lecce.

Chi gli è stato vicino - prima al policlinico di Bari e poi nell'ospedale salentino - parla di un «netto miglioramento di ora in ora» che lascia sperare in una immediata ripresa. Sensazione confermata dai medici.

«Al Bano Carrisi è sempre stato vigile, orientato e collaborante e ha conservato integre le funzioni cognitive. Nei prossimi tre giorni resterà in osservazione nel reparto di Neurologia, dove gli è stato prescritto il massimo riposo. Tempo idoneo per rivalutare le sue condizioni e il decorso del malore, che al momento è in fase di netto miglioramento. Il cantante, sempre di buon umore, ha manifestato la volontà di riprendere prima possibile la sua attività canora». È quanto hanno scritto già nel primo bollettino medico il primario della Neurologia Giorgio Trianni e il responsabile della Stroke Unit Leonardo Barbarini.

«Si, sta meglio. Decisamente meglio rispetto a domenica notte», conferma una Loredana piuttosto provata, che dopo aver assistito Al Bano all’ospedale Santo Spirito di Roma - dove a dicembre era stato sottoposto ad un intervento di circa tre ore a seguito di un doppio infarto – non ha esitato un solo istante a raggiungerlo prima a Bari e poi a Lecce per accertarsi delle sue condizioni. Ieri pomeriggio, poi, sono arrivati anche i figli piccoli Bido e Jasmine e ancora Romina Junior, Cristel con il marito e infine Yari. Tutti intorno a papà Al Bano: non lo hanno mollato un attimo.

A Lecce anche Franco Carrisi: il fratello del cantante, rimasto con lui tutto il giorno. Anche «Kocis» conferma che le condizioni di Al Bano - nel corso della giornata - sono migliorate. Tutto ciò, ovviamente, non significa che non ci sia preoccupazione per la salute del cantante che – a detta dei medici – avrà comunque bisogno di un certo periodo di riposo per ristabilirsi perfettamente. Ore di ansia anche a Cellino, in particolare in casa di mamma Iolanda, una «bella signora» di 94 anni, alla quale è stato riferito da Franco che il fratello era in in ospedale «solo per un controllo di routine, dopo l’intervento del dicembre scorso».

Per evitare «fastidiose intromissioni», prima di recarsi al «Fazzi», lo stesso fratello del cantante ha staccato il filo dell’antenna di casa. «Oggi non si vede la tv - avrebbe detto mamma Iolanda -. Peccato, perderò la mia telenovella preferita, ma in questo momento l’importante è che lu vagnune stia bene».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione