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Martedì 26 Settembre 2017 | 02:23

il documento a Bari

La carta di identità elettronica
dirà se vuoi donare gli organi

La carta di identità elettronica dirà se vuoi donare gli organi

Arriva a Bari la carta di identità elettronica 2.0, che debutterà a fine marzo, soppiantando definitivamente il documento cartaceo.

Tante le novità, a partire dalla consegna a domicilio (per posta) della carta formato card, previa richiesta all’ufficio anagrafe (nella sede centrale o presso le delegazioni municipali), dove verranno registrati i dati anagrafici e biometrici (fotografia e impronta digitale), per poi essere trasmessi al ministero dell'Interno (per l'emissione). Infine la stampa del documento e l'invio a casa entro sei giorni lavorativi dalla richiesta.

La nuova carta è dotata di un microprocessore a radiofrequenza per la memorizzazione delle informazioni utili alla verifica dell’identità del titolare, compresa la facoltà di indicare (attraverso la compilazione di un'apposita dichiarazione), il consenso o il diniego alla donazione di organi e/o tessuti in caso di morte. Volontà che verrà inserita nel Sistema informativo trapianti (Sit), ma potrà essere successivamente modificata (presso la Asl di appartenenza o ad ogni rinnovo del documento stesso). La card rispetta gli attuali standard internazionali di sicurezza, anticlonazione ed anticontraffazione (foto in bianco e nero stampata al laser, ologrammi, sfondi di sicurezza, micro scritture), e costerà 22 euro, che diventano 27 in caso di smarrimento. Sarà invece gratuita per quanti risultino sotto la soglia di reddito di 3mila euro (si tratta, secondo l’assessorato al Welfare, di circa 7mila famiglie).

Nuovo corso anche per il pagamento, che avverrà al momento della richiesta ma esclusivamente tramite Pos (bancomat), bollettino di conto corrente postale, tesoreria comunale (qualsiasi filiale di banca Unicredit), bonifico o pagamento on line.

«Il nuovo documento – spiega l’assessore all’Innovazione tecnologica Angelo Tomasicchio - è uno step importante che rappresenta un sistema sicuro per i cittadini, assicura una massima tutela dei dati sensibili e permette di accedere comodamente al sistema per l’identità digitale. In queste settimane abbiamo lavorato per offrire ai cittadini, dal momento dell’avvio del servizio, una procedura rapida e funzionale per il rilascio». L’altra novità introdotta è «l’eliminazione del pagamento in soldi contanti, per evitare eventuali disguidi o disservizi preso gli sportelli comunali, che invece saranno dotati di postazioni elettroniche per pagamenti bancomat», aggiunge Tomasicchio. La nuova carta d’identità sarà totalmente gratuita.

Ma chi può richiedere il nuovo documento elettronico? Ecco i casi: primo rilascio, smarrimento/furto, deterioramento, scadenza.

Non mancano le polemiche per il ritardo nell’avvio della procedura. «Cinque mesi di attesa per deliberare la nuova carta elettronica e quasi uno stesso numero di conferenze stampa dell'assessore Tomasicchio per promuoverla - tuona Irma Melini (Gruppo misto-Fi) - C'è poco di che vantarsi visto che Bari è fanalino di coda sul tema e che le responsabilità anche questa volta non se le assume nessuno». [n. perch.]

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