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Venerdì 24 Novembre 2017 | 21:25

agricoltura

Coldiretti, in campagne
Taranto clima far west

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BARI - «Stiamo vivendo un clima da far west in campagna e, nonostante gli accorati appelli del mondo rurale di un presidio che assicuri maggiore sicurezza contro la criminalità nelle aree rurali, siamo continuamente alla mercé di bande che rubano mezzi, attrezzature e prodotti, danneggiano le proprietà, minacciano la stessa incolumità degli imprenditori agricoltori». Lo denuncia in una nota il presidenti di Coldiretti Taranto, Alfonso Cavallo.

«Come l’anno scorso - prosegue - ad orologeria sono ricominciati gli episodi di taglio dei tendoni e dei ceppi nelle aree vitivinicole della provincia di Taranto, dopo gli ingenti danni causati dal furto di barbatelle. Chiediamo al presidente della Regione Puglia, Emiliano, di denunciare, oltre alle inaccettabili minacce contro i sindaci, al ministro dell’Interno Minniti anche la grave situazione che vivono gli agricoltori in Puglia, che da anni chiedono una cabina di regia interforze con una dotazione di uomini e mezzi che possano intervenire all’occorrenza delle campagne, ormai sempre più in balia di bande criminali di nazionalità italiana e straniera. E’ evidente quanto da noi ormai serva l’Esercito».

Da parte sua il direttore di Coldiretti Taranto, Angelo De Sario, chiede al prefetto di Taranto di convocare «un tavolo di confronto per fotografare esattamente la mappa delle aree dove i fenomeni sono più violenti e ripetuti, e al contempo chiedere misure più stringenti di presidio del territorio al governo». 

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