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Sabato 21 Ottobre 2017 | 10:46

Incidente in stazione

Gagliano, treno Sud Est finisce
contro un palo: disagi e proteste

Gagliano, treno Sud Est finiscecontro un palo: disagi e proteste

CASARANO-UGENTO - Il treno sbatte contro un palo di legno caduto sulla ferrovia e decine di pendolari rimangono a piedi in stazione. È accaduto intorno alle 12 di ieri sulla tratta delle Ferrovie Sud Est che collega Lecce a Gagliano del Capo.
Il treno locale, colmo di studenti e lavoratori pendolari, era appena uscito dalla stazione di Casarano e si stava dirigendo verso quella di Ugento-Taurisano quando, in aperta campagna, è andato a sbattere contro un palo della vecchia linea telegrafica che costeggia l’intera tratta ferroviaria per mettere in comunicazione le diverse stazioni. Il palo e i fili si sono incastrati tra le ruote del convoglio bloccandolo. Pare che sia stato un contadino, che si trovava al lavoro in una campagna a pochi metri di distanza dalla ferrovia, a liberare il vagone utilizzando una accetta.

Dopo l’incidente, il treno non ha potuto proseguire la sua corsa verso le stazioni del Capo di Leuca. Il macchinista è stato costretto a invertire la marcia e tornare nella stazione di Casarano. Sono poi intervenuti i tecnici delle Fse, che hanno ripristinato la linea per permettere ai treni successivi di poter passare in sicurezza.
I disagi per i passeggeri sono stati enormi. In molti si sono visti costretti a far arrivare fino a Casarano (anche da paesi del Capo di Leuca, distanti decine di chilometri) parenti e amici per poter ritornare a casa in auto. Altri si sono serviti dei pullman che da Casarano accompagnano a casa gli studenti delle scuole superiori.

«Il treno - racconta uno dei passeggeri, Matteo Ciullo, ex funzionario delle Ferrovie dello Stato residente a Torino ma originario di Barbarano, la frazione di Morciano di Leuca - era pieno di pendolari e studenti. Eravamo appena usciti dalla stazione di Casarano quando abbiamo improvvisamente udito un forte rumore». Il passeggero racconta anche che, quando il treno è tornato a Casarano, non è stata fornita nessuna assistenza. «Non c’erano mezzi sostitutivi e molti di noi hanno dovuto chiamare i parenti per poter arrivare a casa. Il mio rammarico è grande - continua - perché io amo questa terra, ci torno ogni volta che posso anche per fare visita a mio padre e mi chiedo: perché da Torino a Lecce funziona tutto e poi, una volta arrivati qui sembra di stare nel Far West? Il viaggio da Lecce a Gagliano spesso è un’odissea».

Un episodio simile a quello di ieri si è verificato nell’ottobre del 2015, quando un grosso ramo ha bloccato per alcune ore la tratta fra Ugento-Taurisano e Acquarica-Presicce. I disagi vissuti ieri dai pendolari per l’assenza di un servizio sostitutivo si sommano a quelli con cui, specialmente nelle scorse settimane, hanno fatto giornalmente i conti gli studenti che raggiungono Casarano in pullman per andare a scuola.

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