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Sabato 18 Novembre 2017 | 04:01

Trovati 5 ragazzini soli in zona a rischio

Pedofilia, bimbi rom a Bari
sospetto giro di prostituzione

San Nicola: e se a gestirlonon fosse Fc Bari 1908?

BARI - I carabinieri e la polizia municipale di Bari stanno indagando per verificare l’esistenza di un giro di prostituzione minorile di alcuni bambini di etnia Rom, dopo alcune segnalazioni da parte dei cittadini ai servizi di pronto intervento sociale che hanno fatto intervenire il sindaco, Antonio Decaro, il quale ha a sua volta subito allertato le forze dell’ordine. A quanto si apprende, l’allarme è scattato dopo alcuni episodi, tra cui il ritrovamento nei giorni scorsi di cinque bambini Rom che erano da soli nei pressi dello stadio San Nicola, una zona solitamente frequentata da chi cerca o offre sesso a pagamento. Sull'indagine gli investigatori mantengono il massimo riserbo.

I bambini, che sono stati affidati a una comunità, sarebbero stati portati lì, o sarebbero arrivati da soli, da campi abusivi che sorgono alla periferia del capoluogo pugliese e su cui il Comune sta intervenendo con sgomberi. I piccoli, quindi, non appartenevano al campo che si trova nelle vicinanze dello stadio e che ieri è stato nuovamente sgomberato: al suo interno risiedevano 30 persone (sette delle quali sono state denunciate) tra cui due ragazze minorenni (di 11 e 14 anni) che ora sono in una casa protetta. A quanto si apprende, le ragazzine sono state "molto contente di essere portate via».

Un altro episodio che ha fatto scattare le indagini è avvenuto l’8 marzo scorso quando un 67enne è stato arrestato perché sorpreso sempre nella zona dello stadio con un 15enne Rom cui aveva promesso 10 euro in cambio di un rapporto sessuale.

«E' la prima volta che sento parlare di questo fenomeno e sono davvero molto amareggiato e triste. Se le indagini dovessero confermarlo, dobbiamo fare in modo di stroncarlo immediatamente: non possiamo permettere che ci si abitui a vedere bambini che si prostituiscono agli angoli delle strade». Lo dice Daniel Tomescu, portavoce di una delle comunità Rom più numerose che vivono a Bari, commentando la notizia delle indagini sul sospetto giro di prostituzione minorile di alcuni bambini di etnia Rom nel capoluogo pugliese.

Tomescu vive nel campo del quartiere Japigia dove, sottolinea, ci sono «60 bambini e non succede nulla di tutto questo». Però, avverte, «anche da noi ci sono alcune ragazze maggiorenni che si prostituiscono e ce ne sono anche in altri campi della città». «Non mi interessa - rileva Tomescu - se abbiano o meno un protettore, perché quel che conta è andare nei campi a parlare con loro per interrompere questo fenomeno ed evitare che anche i bambini possano vedere certe cose». Per Tomescu, una soluzione possibile per arginare il fenomeno della prostituzione «potrebbe essere un censimento di chi vive nei campi: in questa maniera - conclude - chi eventualmente costringe queste ragazze potrebbe essere più facilmente individuato».

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