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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 04:31

Diverse centinaia per strada

Spari a S.Severo
cittadini in piazza
contro la criminalità

Spari a  S.Severo cittadini in piazza  contro la criminalità

SAN SEVERO (FOGGIA) - Diverse migliaia di cittadini, provenienti anche da diversi Comuni della provincia di Foggia sono scesi per strada questa sera a San Severo, a fianco dei loro sindaci e amministratori, per dire che «San Severo è della gente per bene». La manifestazione è nata spontaneamente in seguito all’escalation criminale che si è verificata in città negli ultimi tempi e dopo l’ultimo episodio di intimidazione avvenuto il 5 marzo scorso quando sono stati sparati colpi di pistola contro automezzi della polizia che erano parcheggiati per strada.

Alla manifestazione hanno partecipato diversi sindaci, tra cui Francesco Miglio, sindaco di San Severo che giorni fa aveva avviato lo sciopero della fame per attirare l’attenzione del governo sull'emergenza criminalità in paese. Successivamente Miglio ha incontrato il ministro dell’Interno, Marco Minniti, ottenendo il rafforzamento del dispositivo di sicurezza delle forze dell’ordine.

Dopo il raduno nel piazzale della villa comunale, i cittadini si sono avviati in corteo verso la piazza del municipio dove ci sono stati interventi e testimonianze anche di cittadini e commercianti che sono stati vittime di episodi criminali.

«Questa è una città di gente per bene, è nostra e ce la vogliamo riprendere», ha ha detto il sindaco di San Severo, Francesco Miglio. «La partecipazione alla manifestazione - ha aggiunto il sindaco - dimostra che la città vuole reagire alla criminalità e alla sua tracotanza» e che questa «non è solo la battagli si San Severo, ma di tutto il territorio».

All’iniziativa hanno partecipato moltissimi giovani. Il corteo capeggiato dal sindaco Miglio e da alcuni sindaci e amministratori di comuni vicini e anche di Foggia, è sfilato silenzioso dalla Chiesa delle Grazie per raggiungere il Municipio, attraversando le vie principali della città. Lungo il tragitto, i commercianti hanno abbassato le serrande in segno di solidarietà. In molti esponevano manifesti e striscioni con le scritte «San Severo è della gente per bene», «W la legalità. W San Severo», «Rivoluzione culturale», «Noi andiamo avanti. Stop alla criminalità», «Il silenzio è mafia». Presenti varie associazioni e anche il San Severo Calcio.

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