Lunedì 18 Giugno 2018 | 09:35

Tra Palese e l'Aeroporto

Treni, un altro errore umano
sulla linea della strage di luglio

L'episodio è accaduto il 30 gennaio. L'azienda: un inconveniente tecnico. Sospesi i capistazione

incidente ferroviario Bari Nord

l'immagine della tragedia

MASSIMILIANO SCAGLIARINI

BARI - È accaduto di nuovo. Ancora una volta, sulla linea Bari-Barletta della Ferrotramviaria, un errore umano ha rischiato di causare gravi disagi alla circolazione. Non si può parlare di incidente sfiorato (i due convogli non si sarebbero potuti scontrare), e probabilmente nemmeno i passeggeri quel giorno, il 30 gennaio nel primo pomeriggio, hanno capito il perché di uno stop repentino che ha causato solo ritardi. Ma il fatto, indubitabile, è che ancora una volta qualcosa non ha funzionato sulla linea della strage, l’incidente che il 12 luglio 2016 ha fatto 23 morti e 50 feriti.

La notizia è stata tenuta riservata, ma è emersa grazie al verbale di una riunione tenuta tra l’azienda e i sindacati, preoccupatissimi per questo ulteriore inconveniente. La dinamica può essere ricostruita così. Un treno proveniente dall’aeroporto di Bari, diretto alla stazione centrale, era fermo «a protezione» a causa di una anomalia di funzionamento delle porte. Sistemato il problema, il conducente chiede il permesso di ripartire e lo ottiene. Sennonché, nel frattempo, il Dco (dirigente centrale operativo, la sala che gestisce il traffico) aveva dato il via libera a un altro convoglio proveniente da Palese in direzione nord, programmando il relativo percorso e dunque predisponendo gli scambi.

Bisogna specificare che la bretella per l’aeroporto è un binario unico che arriva fino al bivio (dove c’è lo scambio) che immette nel doppio binario verso la stazione di Bari. Se il treno proveniente dall’aeroporto avesse raggiunto lo scambio, sarebbe andato - come si dice in gergo ferroviario - «a terra», perché avrebbe trovato lo scambio programmato per l’altro convoglio, quello che procedeva da Palese verso nord. E si sarebbe bloccato tutto: una specie di «fuori pista» che avrebbe richiesto l’intervento umano per rimettere il convoglio sui binari.

La «Gazzetta» ne ha chiesto conto a Ferrotramviaria, che ieri non ha inteso commentare. E dunque la versione dell’azienda è affidata a quanto scritto nel verbale di incontro sindacale. «L’evento è stato qualificato come inconveniente di esercizio», ha dichiarato l’azienda secondo cui «al momento, non sono state rilevate anomalie che possano aver inciso sulla sicurezza dell’esercizio, e di conseguenza rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori». Resta il fatto, però, che l’azienda ha sollevato dal servizio i capistazione coinvolti e che ha nominato una commissione di inchiesta. Allo stesso tempo, è stato inviato un report sui fatti all’Ansf (l’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria, che alla richiesta di chiarimenti della «Gazzetta» ha risposto «non commentiamo») e a Digifema, la direzione del ministero delle Infrastrutture che si occupa degli incidenti ferroviari e marittimi.

La preoccupazione dei lavoratori per quanto avvenuto è legata alla sicurezza della linea: i sindacati lamentano una eccessiva attenzione ai tempi di percorrenza e alla puntualità, che starebbe rischiando di far passare in secondo piano l’attenzione alle regole di circolazione dei treni. Proprio ieri, del resto, Ferrotramviaria ha ufficializzato il via libera al raddoppio della tratta tra Andria e Corato, quella dell’incidente del 12 luglio: lo ha vinto la Cemes di Pisa, che dopo la firma del contratto avrà circa 15 mesi per completare i 10 km di binari.

Sulla linea Bari-Barletta di Ferrotramviaria non è ancora attivo, se non per il tratto iniziale intorno a Bari, il sistema Scmt (il «pilota automatico» dei treni). Secondo l’azienda, tuttavia, il sistema entrerà in funzione entro marzo sulla tratta Bari-Bitonto, ed entro la primavera sulla Bitonto-Ruvo. Sulla Ruvo-Corato i lavori di installazione sono in corso. L’ultimo tratto, la Andria-Barletta, sarà chiuso e ammodernato durante i lavori per l’interramento dei binari di Andria.

Per quanto le situazioni siano molto diverse, è opportuno ricordare che il 12 ottobre 2014 nella stazione di Andria si verificò un episodio molto simile a quello che il 12 luglio scorso provocò la strage, con due treni inviati per errore sullo stesso binario unico. L’episodio fa parte dell’inchiesta della Procura di Trani sull’incidente mortale: nel caso del 2014, a differenza di quanto avvenuto il 30 gennaio scorso, si parla infatti di «spad», acronimo di signal passed at danger, una situazione di pericolo decisamente grave.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Emiliano convocato da Lezzi mercoledì l’incontro a Roma

Emiliano convocato da Lezzi
mercoledì l’incontro a Roma

 
gru Ilva di Taranto

E Di Maio riprende
le consultazioni su Ilva

 
Mafia, oltre 100 arresti a Bariclan alleati con Società e ScuIn carcere uomo dell'antiracket

Mafia, oltre 100 arresti a Bari
clan alleati con Società e Scu
In cella imprenditore antiracket Video

 
corsia d'ospedale

In coma da tre mesi, 38 enne
partorisce un bimbo a Taranto

 
Numero verde Puglia-Wwf per segnalare reati: 800894500

Numero verde Puglia-Wwf
per segnalare reati: 800894500

 
Montescaglioso, ammazzato a coltellate un 42enne

Montescaglioso, 42enne ucciso
e scaricato in campagna Foto

 
Scanzano, botte a coppia anzianiin casa: lei è al letto col tumore

Scanzano J., botte a coppia anziani in casa: lei è al letto col tumore

 
Puglia, i simboli dei partitipiacciono meno: fenomeno civiche

Puglia, i simboli dei partiti
piacciono meno: fenomeno civiche

 

MEDIAGALLERY

Il blitz dei Carabinieri a Bari con oltre 100 arresti

Il blitz dei Carabinieri a Bari con oltre 100 arresti

 
Mondiali robotica, il video spot dei 5 piccoli geni baresi per andare in Canada

Mondiali robotica, il video spot dei 5 piccoli geni baresi per andare in Canada

 
Le emozioni di Vasco:Il meglio del sold out al San Nicola di Bari

Le emozioni di Vasco: il meglio del sold out al San Nicola di Bari

 
Corri di notte con la GazzettaIl 29 c'è la Bari Night Run T-Roc

La corsa notturna Vd
della «Gazzetta»
torna la Bari Night Run

 
Corri di notte con la GazzettaIl 29 c'è la Bari Night Run T-Roc

Corri la sera con la «Gazzetta»: il 29 giugno c'è la Bari Night Run Video

 
Taranto, truppe schierate sul Mar Piccolo: ecco la Battaglia tra Normanni e Bizantini

Taranto, ecco sul Mar Piccolo la Battaglia tra Normanni e Bizantini

 
Bari, treni in ritardo fino a due ore: l'attesa dei passeggeri sui piazzali della stazione

Bari, treni in ritardo fino a due ore: l'attesa dei passeggeri sui piazzali della stazione

 
Ospedale San Paolo, l'acqua inonda il laboratorio analisi al piano interrato

Ospedale San Paolo, l'acqua inonda il laboratorio analisi Video

 
Foggia, si finge genitore e rapina dipendente di una scuola

Foggia, si finge genitore e rapina dipendente di una scuola Video

 

LAGAZZETTA.TV

Calcio TV
Mondiali: il Brasile pari con la Svizzera

Mondiali: il Brasile pari con la Svizzera

 
Italia TV
Stadio Roma: ipotesi interrogatori politici

Stadio Roma: ipotesi interrogatori politici

 
Mondo TV
Melania contro Trump

Melania contro Trump

 
Notiziari TV
ANSAtg delle ore 8

ANSAtg delle ore 8

 
Economia TV
"Sushi Day", cresce la voglia di Giappone in tavola

"Sushi Day", cresce la voglia di Giappone in tavola

 
Meteo TV
Previsioni meteo per domenica, 17 giugno 2018

Previsioni meteo per domenica, 17 giugno 2018

 
Spettacolo TV
Tutte le strade portano al visto

Tutte le strade portano al visto

 
Sport TV
Sara Errani: profonda ingiustizia

Sara Errani: profonda ingiustizia