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Sabato 16 Dicembre 2017 | 04:16

l'iniziativa

Trani in marcia
per affermare la legalità

organizzazione marcia legalità a Trani

di NICO AURORA

TRANI - E adesso ci si conta. Le associazioni sono 91, ma le persone che sfileranno per le strade di Trani sono ancora da quantificare. La previsione è di circa un migliaio di manifestanti, ma i numeri si potranno certificare solo nel corso della mattinata odierna, sabato 4 marzo, a partire dalle 9.30, in occasione della «Marcia per la legalità», da tempo programmata con il patrocinio del Comune di Trani e la partecipazione di numerosissimi soggetti collettivi che intendono dire «no» alla criminalità dopo i recenti, e talvolta sanguinosi fatti di cronaca, e sensibilizzare la città a non voltarsi dall’altra parte.
Le associazioni partecipanti sono aumentate a vista d’occhio, ma diminuiscono i ragazzi delle scuole. Da una parte c’è soddisfazione per essere arrivati ad avare in campo oltre novanta sodalizi portatori di interessi collettivi, dall’altra delusione - ed una punta di polemica - nei confronti di alcuni dei dirigenti delle scuole di secondo grado, che invieranno alla marcia soltanto alcuni rappresentanti degli alunni.

«Qualcuno ritiene che questa possa essere una gita scolastica - dice Alessandro Moscatelli, presidente del Lions club Ordinamenta maris e primo ideatore dell’evento -, ma, se gita scolastica è, si tratta di una gita particolarmente istruttiva perché la manifestazione non è solo una mera marcia, ma si arricchisce con la testimonianza di ospiti importanti e capaci, come pochi, di veicolare messaggi utili proprio ai ragazzi».

Il riferimento è al procuratore aggiunto di Bari, Pasquale Drago, ed a Dario Vassallo, fratello del famoso «sindaco pescatore», Angelo, che fu ucciso dalla mafia alcuni anni fa. La loro voce risuonerà in piazza Duomo, a fine marcia, dalla sommità della scalinata di accesso alla basilica cattedrale, secondo quanto hanno previsto gli organizzatori.

La manifestazione sarà presidiata, per quanto riguarda l’ordine pubblico, soprattutto dai volontari dell’Associazione nazionale Polizia di Stato: «Vogliamo dimostrare - dice il presidente, Giuseppe Bovino - che effettivamente crediamo in questa marcia, tanto è vero che siamo cresciuti da due persone a novanta associazioni. Speriamo che le istituzioni scolastiche comprendano che, effettivamente, non è una gita ma una manifestazione utile a dare una scossa ad una Trani che non ce la fa più a vivere sotto la costante attenzione da parte della criminalità: basta, è ora di finirla».

Il corteo si radunerà in via Fusco, all’ombra di palazzo di città, e percorrerà corso Vittorio Emanuele, piazza Gradenigo, via fra’ Diego Alvarez e piazza Re Manfredi, prima di giungere in piazza Duomo e terminare la manifestazione davanti al Palazzo di giustizia. Durante lo svolgimento della manifestazione è prevista la sospensione temporanea della circolazione, in occasione del transito dei partecipanti al corteo.
L’ordinanza, firmata dal dirigente della Polizia locale, dispone inoltre dalle 9 alle 10 in via Tenente Morrico, nel tratto compreso tra via Cavour e via Badoglio, il divieto di transito per consentire il raggruppamento in sicurezza dei partecipanti. Inoltre, a partire dalle 7, divieto di fermata nella stessa via Fusco, nel tratto compreso tra via Simone de Brado e via Tenente Morrico: l’intera area dunque, dalle prime ore del mattino dovrà essere completamente libera di autovetture.

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