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Venerdì 17 Novembre 2017 | 18:27

La battaglia di due filippini

Tribunale di Bari riconosce
il diritto di cittadinanza
ai figli di ex clandestini

tribunale di Bari

BARI - Il Tribunale di Bari ha riconosciuto il diritto alla cittadinanza a due figli di filippini nati e vissuti in Italia nonostante 20 anni fa, al momento della nascita, i loro genitori non avessero regolare permesso di soggiorno. I protagonisti di questa vicenda sono stati seguiti nella loro battaglia giudiziaria da Inca e Cgil di Bari.

«Ci stupisce - si legge in una nota della Cgil - come si possa ancora mettere in discussione il diritto ad acquisire la cittadinanza italiana scaricando la responsabilità su una remota situazione temporanea dei genitori. Ragazzi nati in Italia, cresciuti nelle scuole italiane, che al pari dei loro coetanei hanno l’italiano come lingua madre e il dialetto come lingua del cuore, che studiano e partecipano con profitto alla vita sociale della loro città, possano essere considerati stranieri a vita».

"C'è bisogno - conclude la nota dell’organizzazione sindacale - di un cambio di registro nella cultura del diritto e del buonsenso che sembra non trovare sempre le migliori condizioni per attecchire in settori della pubblica amministrazione costringendo chi può far valere diritti a rivolgersi ai giudici per ottenerne il riconoscimento».

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