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Martedì 21 Novembre 2017 | 22:19

Mola di Bari, altri 13 indagati

Droga, scacco alla banda
del «Re di Mola»: 6 arresti

Indagini dopo una sparatoria di tre anni fa in cui il vero obiettivo era un giovane ucciso in Olanda. Le minacce e le aggressioni ai «clienti»

Accompagna in banca un uomo ai domiciliari. carabiniere assolto

Gestivano lo spaccio della droga (cocaina, eroina, hascisc e marijuana, fino al metadone) nel territorio di Mola di Bari e non disdegnavano di usare metodi violenti nei confronti di chi non pagava le forniture: sei persone sono state così arrestate dai carabinieri della Compagnia di Monopoli (Bari) con l’ausilio di unità del Nucleo cinofili di Modugno (Bari) e di un elicottero del 6/o Elinucleo carabinieri di Bari.

I militari dell’Arma hanno eseguito, in varie parti d’Italia, una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Bari. L’accusa nei confronti degli arrestati è di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Notificato anche un avviso di conclusione delle indagini preliminari ad altri 19 indagati, accusati a vario titolo di spaccio di sostanze stupefacenti, violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale e favoreggiamento personale.
Le indagini sono scaturite da una sparatoria nel circolo "La vecchia guardia" a Mola di Bari avvenuta l’1 agosto 2014, quando due persone spararono alcuni colpi d’arma da fuoco contro due soci che stavano consumando una pizza durante la visione di una partita di calcio, ferendo un giovane di 29 anni. Il vero obiettivo del 'commandò era però un pregiudicato locale di 32 anni, morto di recente dopo un lungo coma in seguito ad un’aggressione subita l’estate scorsa in Olanda da parte di un gruppo di nordafricani. A conferma dei metodi violenti usati dal sodalizio, c'è il pestaggio di un tossicodipendente nell’ottobre del 2014 per il pagamento ritardato di una fornitura di droga.

Nel corso delle indagini sarebbe emerso che il pregiudicato 32enne, che nelle telefonate intercettate si definiva 'Il re di Molà, insieme al fratello maggiore, anche lui con precedenti penali, era a capo di un gruppo criminale che gestiva lo spaccio di sostanze stupefacenti nella zona di Mola di Bari.

Attraverso appostamenti e immagini riprese da telecamere nascoste dai carabinieri sarebbe stato accertato che la banda aveva stabilito la propria base in un bar gestito da uno dei presunti affiliati, anche lui arrestato nell’operazione, situao nel centro storico di Mola di Bari. Nei locali del bar sarebbe stata nascosta la droga, mentre all’esterno stazionavano regolarmente alcuni complici con funzioni di 'vedettà per informare dell’eventuale arrivo delle forze dell’ordine. nel corso delle indagini i carabinieri avevano già arrestato cinque persone e sequestrato quantitativi di droga.

Gli arrestati, tutti di Mola di Bari, sono Giuseppe Benito Tanzi, di 36 anni, Giovanni Antonio Ruggieri, 31enne, Angelo Castellana, 44 anni, Salvatore Francone, di 29 anni, Vincenzo Boccuzzi, 37enne e Vito Ranieri di 42 anni.

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