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Lunedì 18 Dicembre 2017 | 15:53

Decisione del Governo. Nel 2005 fu arrestato il vicesindaco Provenzano

Sciolto per infiltrazione mafiosa
il Consiglio comunale di Parabita

Sciolto per infiltrazione mafiosa il Consiglio comunale di Parabita

LECCE - «Su proposta del Ministro dell’interno Marco Minniti, il Consiglio dei ministri ha deliberato lo scioglimento per infiltrazioni da parte della criminalità organizzata del Consiglio comunale di Parabita». Poche righe sul sito del Governo per decretare lo scioglimento dell'amministrazione comunale di Parabita, nel Leccese.

Infiltrazioni della criminalità organizzata: questa la pesantissima motivazione che ha portato il Governo ad approvare il provvedimento.

Una decisione del Governo in tal senso si attendeva già da tempo: dopo l'arresto del vicesindaco Giuseppe Provenzano, avvenuto sul finire del 2015 nell'ambito dell'operazione antimafia “Coltura”, il prefetto di Lecce Claudio Palomba, su autorizzazione del Viminale, aveva nominato la commissione di accesso agli atti amministrativi. Il pool ha analizzato l'attività dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Alfredo Cacciapaglia (eletto per il suo secondo mandato nel 2015) e ha redatto una relazione che è stata inviata al prefetto e, quindi, al Ministero dell'Interno.

Nella tarda mattinata di oggi, dopo diversi mesi di attesa, è arrivata la decisione del Governo.

p.t.

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