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Bottino in oro, gioielli e orologi

Bari, rapinatori in casa di avvocato
in ostaggio moglie e domestica
ripulita cassaforte: 500mila euro

Nel mirino l'appartamento dell'avvocato Massimo Navach: le donne minacciate con la pistola. Il colpo in pieno giorno

Bari, rapinatori in casa di avvocatoin ostaggio moglie e domesticaripulita cassaforte: 500mila euro

il luogo della rapina

BARI - Quando ha aperto la porta pensava che fosse una delle figlie, di titolo da scuola. E invece si è ritrovata davanti due uomini con i volti coperti, uno dei quali armati di pistola. La moglie di un noto avvocato barese, Massimo Navach (è anche console onorario del Senegal), è stata aggredita in casa e rapinata mentre era in compagnia della sua collaboratrice domestica. Il colpo, avvenuto in pieno giorno, risalirebbe ad alcuni giorni fa ma la notizia è trapelata solo ieri. Il bottino, secondo una prima stima, ammonterebbe a circa mezzo milione di euro, tra oro, gioielli e orologi che erano custoditi nella cassaforte.

Tutto è accaduto intorno alle 13 quando la padrona di casa - in quel momento con lei c'era la collaboratrice domestica - ha sentito bussare alla porta di casa (nei pressi del Faro del quartiere San Cataldo) e ha aperto, senza pensarci troppo. Credeva fosse una delle due figlie di ritorno da scuola: e in realtà i malviventi hanno approfittato dell'arrivo della ragazza per infilarsi in casa. Quando, con raccapriccio si è resa conto di non poter impedire che quei due sconosciuti entrassero nella sua casa, il luogo che credeva più sicuro, la paura l’ha pietrificata. I due avevano un aspetto esteriore da uomini di mezza età e un modo di esprimersi caratterizzato da una inflessione dialettale napoletana.

Tenendo costantemente la padrone di casa, la figlia e la governante sotto la minaccia della pistola, le hanno immobilizzate e si sono messi al lavoro passando da una stanza all’altra, creando disordine, fino a quando hanno individuato la cassaforte. «Dateci le chiavi o spariamo» hanno ringhiato e l’uomo che aveva in pugno la pistola l’ha puntata alla testa delle due donne che non hanno cercato di opporsi. Il trascorrere dei minuti faceva crescere l’ansia in particolare nella padrona di casa.

Aprire la cassaforte per i due banditi è stata una formalità. In un attimo hanno arraffato tutto quello che di valore vi era custodito: oro, gioielli, orologi, raccogliendo tutto in una borsa. Sono usciti, lasciandosi dietro quelle due donne che avevano tenuto per diversi minuti in loro potere, senza usarle violenza. Gli ostaggi sono riusciti a chiedere subuto aiuto e sul posto, pochi minuti dopo l’sos è giunta la Polizia. Il fatto risale a mercoledì scorso ma la notizia è trapelata solo ieri. Sugli sviluppi dell’ indagine viene mantenuto il massimo riserbo. Non è dato sapere al momento l’esatto ammontare del valore degli oggetti portati via. Pare si tratti comunque di una somma superiore ai 500mila euro.

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