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Giovedì 23 Novembre 2017 | 12:26

In località Palombara

Taranto, sigilli a un pozzo
«Falda inquinata da olii»

carabinieri Noe

I carabinieri del Nucleo operativo ecologico (Noe) di Lecce hanno sottoposto a sequestro preventivo d’urgenza in località 'Palombarà, isola amministrativa del comune di Taranto, un pozzo artesiano in un terreno agricolo nelle immediate vicinanze della discarica Vergine (già sequestrata il 10 febbraio 2014), in quanto si è accertato che a 60 metri di profondità la falda acquifera risultava contaminata dalla presenza di liquido oleoso di colore scuro, presumibilmente contenente idrocarburi, «anche se - precisano gli inquirenti - si è ancora in attesa del risultato finale delle analisi».

L’operazione è avvenuta nel corso delle attività di campionamento delle acque sotterranee per verificare l’eventuale superamento della concentrazione della soglia di contaminazione di sostanze inquinanti. I campionamenti sono stati eseguiti con l'ausilio di tecnici dell’Arpa Puglia prelevando le acque emunte dai pozzi nei pressi della discarica. Il pozzo sequestrato è stato affidato in custodia giudiziale al proprietario, un pensionato del posto che, allo stato delle indagini dirette dal sostituto procuratore Lanfranco Marazia, risulta essere assolutamente ignaro della situazione.

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