Sabato 21 Luglio 2018 | 23:13

indagini a squinzano

Minorenne partorisce in casa
feto trovato morto nell'armadio

carabinieri auto

SQUINZANO - Un feto morto recuperato in un armadio e la giovane che lo ha partorito, una minorenne di Squinzano, ricoverata in ospedale. Carabinieri e due procure (quella ordinaria e quella presso il Tribunale per i minorenni) sono al lavoro per accertare quanto è avvenuto ieri sera a Squinzano. La ricostruzione è ancora frammentaria. Del resto la materia è delicata.

Tutto è cominciato nel tardo pomeriggio, quando al 118 è stato sollecitato un intervento. Da Squinzano è giunta una chiamata per un’emorragia. Sono stati i parenti di una 17enne a dare l’allarme. Ai sanitari l’emorragia è parsa subito sospetta. Sono state prestate le prime cure, sono state effettuate diverse trasfusioni di sangue e, alla fine, la verità è emersa. Sarebbe stata la stessa giovane a raccontare di aver partorito in casa e di aver nascosto il feto nell’armadio.

Così, mentre la 17enne è stata trasferita nel reparto di Ginecologia dell’ospedale di Copertino, i carabinieri sono andati a Squinzano, nell’abitazione della giovane alla ricerca del feto. Lo hanno trovato nell’armadio, pare che fosse in una busta, ed hanno subito informato il magistrato di turno presso la Procura ordinaria, il sostituto procuratore Donatina Buffelli, e il procuratore presso il Tribunale per i minorenni, Maria Cristina Rizzo.
Il feto, in serata, è stato portato all’obitorio dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Gli accertamenti medico legali, disposti dai magistrati, dovranno chiarire l’ora del parto e se il feto è nato morto oppure se è deceduto successivamente, nell’armadio.

Da quanto è dato di sapere, la vicenda sarebbe maturata in un contesto di degrado socio-familiare. La 17enne era affidata alla sorella ed era seguita dal tribunale dei minorenni e ultimamente dai servizi sociali. Le indagini della procura dei minori, affidate al sostituto Anna Carbonara, sono volte a chiarire e modalità e tempi dell’interruzione della gravidanza e la posizione dei familiari della giovane. La ragazza è ancora ricoverata e le sue condizioni sono stazionarie. Oggi i carabinieri, su disposizione del magistrato inquirente hanno acquisito dal nosocomio la cartella clinica della ragazza. A quanto si è saputo, tra l'altro, il 3 febbraio scorso la 17enne si era presentata in un altro nosocomio con sintomi emorragici e alla ragazza era stata diagnosticata una emorragia da ciclo mestruale: anche su questa circostanza sono in corso indagini dei carabinieri.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Bari calcio, Decaro alla festa dei tifosi a Pane e Pomodoro: 7 giorni per fare tutto Il video

 
Banca popolare di Bari presa di mira: svaligiato bancomat con esplosivo

Banca popolare di Bari presa di mira: svaligiato bancomat con esplosivo

 
Bari, terrorista iracheno torna libero e chiede asilo

Bari, terrorista iracheno torna libero e chiede asilo

 
Ristorazione, l'azienda Ladisaconferma trend crescita: +24%

Ristorazione, l'azienda Ladisa conferma trend crescita: +24%

 
Andria, mutilato il CrocifissoL'ira del vescovo: fatto grave

Andria, mutilato il Crocifisso
L'ira del vescovo: fatto grave

 
Gara Ilva, bufera su Di Maio«Annullamento è una follia»Cantone (Anac) frena sul parere

Gara Ilva, bufera su Di Maio. Cantone (Anac) frena. Ministro: «Verifichiamo»

 
Nozze pugliesi per la show girl Justine Mattera. Pace fatta Nazzaro-Volpe

Nozze pugliesi per la show girl Justine Mattera. Pace fatta Nazzaro-Volpe

 
Locorotondo, così il suocero tentòdi uccide il genero: «Sei morto»

Locorotondo, così il suocero tentò di uccidere il genero: «Sei morto»

 

GDM.TV

Bari, avvistato grosso topo a Pane e Pomodoro: tranquilli è una bufala

Bari, avvistato grosso topo a Pane e Pomodoro: tranquilli è una bufala

 
Locorotondo, così il suocero tentòdi uccide il genero: «Sei morto»

Locorotondo, così il suocero tentò di uccidere il genero: «Sei morto»

 
Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

 
Bari, donna prigioniera del fuoco in casa. le grida di aiuto

Bari, incendio e paura a Japigia. Le grida, il salvataggio e le testimonianze

 
Bari ai baresi

Bari ai baresi? I sogni e le voci dei biancorossi

 
Maxi sequestro a Lecce

Lecce, maxi sequestro di anabolizzanti: 500mila pasticche in un garage VIDEO

 
Commento fallimento Baricalcio di Fabrizio Nitti

Nitti (Gazzetta): «Troppo tardi. Evidenti colpe di chi ha gestito»

1commento

 
La sciarpata, l'inno, l'emozioneSulle note si «insegue un sogno»

La sciarpata, l'inno, l'emozione. Sulle note si «insegue un sogno»

 

PHOTONEWS