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Sabato 21 Ottobre 2017 | 01:11

scoperta frode

Cotonificio Capitanata
sequestrati 11 milioni

cotonificio

BARI - Il sequestro «conservativo» di 14 immobili e 17 conti bancari, per un valore totale di circa undici milioni di euro, nei confronti di cinque ex amministratori della società «Cotonificio di Capitanata», ora in fallimento, è stato eseguito dalla Guardia di Finanza su richiesta della Procura regionale della Corte dei Conti di Bari.
Nel 2006 e nel 2007 la Procura della Repubblica di Foggia coordinò un’indagine condotta dalle Fiamme gialle sulla gestione di un contributo di circa undici milioni di euro erogato in tre rate, tra il 2000 e il 2007, dalla Cassa Depositi e Prestiti nell’ambito dei Contratti d’area di Manfredonia (Foggia) «per la realizzazione di un impianto produttivo per la tinteggiatura e finissaggio di tessuti in cotone».

Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, la società percepì il contributo attraverso «condotte fraudolente» come l’acquisto di macchinari usati anziché nuovi, l’emissione di fatture «gonfiate» e false attestazioni. La Procura regionale della Corte dei Conti ha quindi aperto un fascicolo e poi ha richiesto ed ottenuto dal Presidente della sezione giurisdizionale della stessa Corte dei Conti il sequestro conservativo «ante causam» dei beni, in attesa del giudizio. Le parti sono state citate in giudizio per il prossimo 28 febbraio.
Gli immobili - situati a Crema (Cremona), Angera (Varese), Magenta (Milano) e Palermo - sono stati sequestrati dai finanziari del Nucleo di Polizia tributaria di Bari, in collaborazione con ufficiali giudiziari di Milano, Varese e Monza.

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