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Martedì 17 Ottobre 2017 | 15:23

tributi

Cartelle esattoriali
Comune di Lecce
pronto a «rottamare»

cartelle esattoriali

di PIERO BACCA

Anche il Comune di Lecce pronto a “rottamare” le cartelle esattoriali, in ossequio alle disposizioni del decreto legge 193 del 2016, che prevede una definizione agevolata dei ruoli, consentendo ai debitori di saldare i conti con il fisco in maniera non “traumatica”.
«La delibera è stata già approvata in commissione consiliare ed ora dovrà essere sottoposta all’approvazione del Consiglio perché diventi operativa», fa sapere l’assessore ai Tributi, Attilio Monosi.
L’articolo 6 del decreto 193 individua termini e modalità per la definizone agevolata, prevedendo l’obbligo per gli enti locali di esercitare la sanatoria dopo una delibera di adesione. Ed il Comune di Lecce si è messo in moto.
«Abbiamo adottato la delibera martedì scorso in commissione - rammenta Monosi - e si prevede la possibilità di azzerare le sanzioni relative a tutte le somme divenute oggetto di riscossione coattiva. Non rientrano in questa fattispecie gli accertamenti già emessi e ricevuti dai contribuenti. Coloro i quali, cioè, non hanno dichiarato o non hanno pagato una somma a titolo di Tari-Tares o Imu per la quale è stato emesso un accertamento dovranno pagare integralmente. Non pagheranno, invece, tutti coloro i quali, avendo già ricevuto gli accertamenti, sono debitori di somme divenute oggetto di ingiunzione. Si parla, in sostanza l’ultima fase, quella coattiva».

Importante l’aspetto delle modalità di estinzione del debito. «Il pagamento delle imposte e degli interessi potrà essere dilazionato in 14 rate. Si tratta di 8 rate nel 2018 (gennaio-agosto) e 6 rate nel 2017 (luglio-dicembre). Il debito viene spalmato su un lungo periodo, a differenza di Equitalia che ha suddiviso gli importi da pagare in quattro rate, due nel 2017 ed altrettante nel 2018. Imu e Tari vengono riscosse direttamente dal Comune e godono della dilazione più lunga. Mentre Tosap e imposta sulle affissioni, gestite Dogre, rientrano nella rottamazione di Equitalia e in questo caso il debito potrà essere estinto in quattro rate».

Per quanto riguarda, invece, le infrazioni al Codice della strada - anche queste gestite da Equitalia - ad essere cancellati saranno solo gli interessi di mora e le eventuali maggiorazioni semestrali ed annuali.
Monosi ribadisce che verranno verranno azzerate solo le sanzioni, con il mantenimento del tributo non versato e degli interessi. Si spera così, in tempi più rapidi, di recuperare svariati milioni di euro alle casse comunali.
La misura approvata in commissione, dunque, attende ora il vaglio del Consiglio. Dopo l’adozione il provvedimento diverrà operativo entro due o tre settimane.

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