Domenica 22 Luglio 2018 | 10:58

violenza a nardò

Aggredito da baby gang
rischia di perdere l'udito

Aggredito da baby gangrischia di perdere l'udito

NARDO' - Aggressione nei confronti di un adolescente che ora rischia di perdere l’udito. E’ successo domenica nel tardo pomeriggio in corso Vittorio Emanuele II, tra piazza della Repubblica e largo del Carmine. Lì c’è un stanzetta, ricavata in luogo di una antica bottega che - segno dei tempi - è stata adibita a locale aperto (senza porta di ingresso) che ospita diverse macchinette automatiche per la distribuzione di bibite, snack, cartine e preservativi.
Un servizio utile, per la verità, soprattutto in estate a beneficio di visitatori e turisti.
Un giovanissimo di Nardò è entrato lì dentro per acquistare una bottiglia d’acqua e, inavvertitamente, ha colpito un altro giovane che, a sua volta, stazionava all’interno. Da tempo, per la verità, c’è un gruppo nutrito di ragazzi che imperversa in quella stanzina nella quale ha trovato riparo. Stanno spesso lì dentro e fino ad ora si sono dimostrati rumorosi e agitati, ma mai particolarmente violenti. Sempre che siano stati loro gli autori della brutale aggressione. Certo è che il ragazzo con la sua bottiglia d’acqua ha chiesto scusa dopo aver urtato il coetaneo e si è apprestato ad uscire. Ma una volta varcato l’uscio gli sono arrivate botte a mano aperta. Sul capo e sul viso.

Il piccolo gruppo, infatti, forse solo con la finalità di divertirsi un po’ a sue spese ha preso a malmenarlo ma le azioni hanno portato da un esito disastroso. Il ragazzo, infatti, ha perduto copiosamente sangue da un orecchio e una volta giunto a casa ha dovuto raccontare la verità ai genitori. Ora sta rischiando di perdere l’udito e nelle prossime ore il padre dovrebbe raccontare tutto l’accaduto, così come riferito dal ragazzo, alle forze dell’ordine anche per stabilire se si è trattato di atti di bullismo o di un litigio finito male. Al proposito potrebbero tornare utili le videocamere di sorveglianza presenti in quella zona e proprio nei pressi del localino dove ci sono le macchinette per la distribuzione di bevande. Immagini che, a questo punto, sarebbero necessarie per ricostruire esattamente quanto è accaduto e confrontare le eventuali versioni.

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