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Domenica 22 Ottobre 2017 | 03:09

a ceglie messapica

Si addormenta in strada
e muore per il freddo

senza tetto al freddo

CEGLIE MESSAPICA - Il sospetto è che sia morto per il freddo dopo che, con ogni probabilità a causa dell’alcol, non è riuscito a rientrare a casa.
Di certo c’è che ieri mattina Cataldo M., bracciante agricolo cegliese di 66 anni, è stato trovato privo di coscienza in vico L’orto di burla, nel cuore del centro storico di Ceglie. Soccorso dal personale di un’ambulanza del 118, il bracciante agricolo cegliese è morto poco dopo essere giunto all’ospedale di Francavilla Fontana. Dopo che i medici del Pronto soccorso del Camberlingo hanno comunicato ai carabinieri l’avvenuto decesso del 66enne, dalla compagnia CC di Francavilla è partita la segnalazione ai colleghi di San Vito dei Normanni (la stazione dell’Arma di Ceglie dipende dalla compagnia CC di San Vito).

I militari dell’Arma hanno eseguito una serie di rilievi e di accertamenti, che sono serviti per ricostruire la dinamica dell’accaduto, e si sono messi in contatto con il sostituto procuratore della Repubblica Milto De Nozza, che ieri mattina era di turno in Procura a Brindisi. Il pm, dopo che i carabinieri gli hanno illustrato quello che era successo, ha dato il via libera alla restituzione della salma del bracciante agricolo ai familiari per i funerali e la sepoltura. La morte del contadino è avvenuta per ipotermia.
Quando, ieri mattina, l’uomo è stato trovato, in stato di incoscienza, nel dedalo di stradine del borgo antico di Ceglie addosso non aveva nè documenti di riconoscimento, nè telefono cellulare. Sino a quando i familiari - il bracciante agricolo era separato dalla moglie - non hanno ufficialmente riconosciuto la salma del loro congiunto non è stato possibile dare un nome a quell’uomo ucciso dal freddo polare che, la scorsa notte, si è abbattuto su Ceglie. Tutto lascia pensare che il bracciante agricolo abbia trascorso l’intera notte all’addiaccio e, con la colonnina di mercurio che è arrivata anche sotto lo zero, non ha avuto scampo. Nessuno, purtroppo, si è accorto di lui se non ieri mattina, quando ormai per il 66enne non c’era più nessuna speranza. [m. mong.]

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