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Sabato 25 Novembre 2017 | 10:51

Consigliere Cor

La denuncia: al pronto soccorso
di Taranto 9 ore su barella

ospedale di Taranto

BARI - «Al Pronto Soccorso del Ss Annunziata di Taranto una donna di circa ottant'anni è stata tenuta per nove ore su una barella in attesa di un consulto cardiologico. Al seguito i parenti, ovviamente ad attendere per ore senza nessuna comunicazione. La notizia è rimbalzata clamorosamente sui social ed ha creato un’ampia protesta». Lo rende noto con un comunicato il consigliere regionale Renato Perrini (Cor) che ha deciso di approfondire le tante denunce attraverso sopralluoghi.

«Forse - evidenzia il consigliere regionale - sta accadendo, purtroppo, ciò che dico da questa estate, ovvero che il Pronto Soccorso del SS Annunziata, non può contenere tutte le urgenze di Taranto, e che la chiusura del Pronto Soccorso dell’ospedale Moscati, trasformato in Punto di Primo intervento, così ha deciso la Regione in accordo con la Asl, ha di fatto creato il caos più totale. E sia chiaro, la colpa non è di medici e infermieri, il personale sanitario si adopera come può, la colpa è di scelte scellerate che assolutamente non tengono conto del malato.

Tutta la sanità tarantina - evidenzia - è da rivedere, il Piano di Riordino ospedaliero stilato anche per la provincia jonica, ha bisogno di una rivisitazione per ciò che riguarda assunzioni, posti letto, attrezzature; e lo ribadisco bisogna insistere chiedendo deroghe speciali». Ma soprattutto, secondo Perrini, occorre che la Regione riveda la decisione presa in estate ed entrata a regime a settembre: bisogna riaprire subito il pronto soccorso dell’ospedale Moscati. Il consigliere annuncia che sta predisponendo una mozione.

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