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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 08:16

La nuova nomina

Adp, una poliziotta nel Cda
scoppia la bufera in Regione

aeroporti di puglia

BARI «Che cosa c’entra una poliziotta nel Consiglio d’amministrazione di una società talmente importante e strategica per lo sviluppo del nostro territorio, come Aeroporti di Puglia? La risposta è altrettanto evidente: nulla». La domanda, retorica, la pongono i consiglieri regionali pugliesi del M5S, che annunciano un’istanza di parere all’Autorità nazionale anticorruzione guidata da Raffaele Cantone dopo la nomina di Beatrice Lucarella nel cda di Adp, ufficializzata nei giorni scorsi dal consiglio di amministrazione uscente.

Lucarella era il tassello mancante per la composizione del nuovo vertice di Aeroporti di Puglia. Avvocato di Martina Franca, poliziotta in servizio alla questura di Roma e vicepresidente dei giovani di Confindustria Taranto, è stata scelta quale terzo componente del cda con la nomina a presidente di Tiziano Onesti (presidente di Trenitalia) e di consiglieri Antonio Vasile, membro di Federalberghi Bari-Bat. La rappresentanza per il tarantino, però, non nasce per caso. Lucarella (che ricopre il ruolo di vicepresidente degli industriali tarantini come rappresentante, non legale, delfrantoio dei genitori), alla questura di Roma si occupa in particolare di contenzioso. Ma è stata soprattutto la sua esperienza maturata con diversi corsi frequentati all'Enac, quando ha dovuto occuparsi dello scalo di Grottaglie nelle vesti di rappresentante di Confindustria, a far ricadere la scelta su di lei. Per l’insediamento, ora, la Regione Puglia attende il nulla osta del ministero ma il presidente Michele Emiliano ha già chiamato il capo della Polizia, Franco Gabrielli, per comunicargli la scelta.

«Basta un corso Enac per accreditare una persona a sedere nel xda di AdP? Nel tentativo di comprendere la ratio - dicono i pentastellati - di questa scelta abbiamo provato ad indagare sull’esperienza, ma nessuno dei suoi incarichi attuali o precedenti la accredita come esperta nel settore aeroportuale. Da notizie apparse sugli organi di stampa - proseguono - si apprende che Lucarella lavora nell’ufficio stampa di un sindacato di polizia (l’Ugl, ndr). Ci auguriamo trovi il tempo di fare anche la poliziotta, incarico per il quale è pagata dalla comunità e ci chiediamo cosa abbia da dire il ministro dell’Interno in merito. Dal canto nostro gireremo il quesito direttamente all’Anac: esistono sentenze riguardo l’impossibilità di svolgere attività di amministrazione attiva per le Forze dell’ordine in potenziale conflitto di interesse».

A difendere la scelta, invece, è il capogruppo del Pd alla Regione, Michele Mazzarano (che si sarebbe speso non poco perché venisse scelta dall’azionista unico di Adp, la Regione). «La nomina del nuovo cda è una buona notizia per la nostra regione. Il settori aeroportuale che tanti benefici ha finora portato al nostro territorio - sottolinea - diventerà sempre più strategico. Nel ringraziare l'amministratore unico per il bilancio positivo che lascia in eredità, rivolgo i migliori auguri di buon lavoro ai nuovi componenti del consiglio di amministrazione, al presidente Onesti ed ai consiglieri Vasile e Lucarella».

Quanto alla nomina della poliziotta di Martina Franca, «ringrazio il presidente Emiliano per la scelta compiuta, ennesima testimonianza di attenzione e di vicinanza al territorio tarantino. La logistica, la vocazione industriale dell'aeroporto di Taranto-Grottaglie e l'integrazione porto-aeroporto possono determinare condizioni di mercato trainanti anche per lo sviluppo del traffico passeggeri. Sono certo - conclude Mazzarano - che le legittime aspettative di sviluppo dello scalo jonico in una logica di integrazione col sistema aeroportuale pugliese potranno contare su un interlocutore attento e competente». [red. reg.]

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