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Domenica 17 Dicembre 2017 | 20:44

Almeno 7 i colpi contestati

Furti in aziende, otto arresti
Sgominata banda di pugliesi

carabinieri

Uno degli degli arrestati della banda pugliese

OSIMO (ANCONA) - Con un’operazione mirata condotta fra l’A14 e la Ss76, i carabinieri di Osimo, Ancona e Jesi sono riusciti a bloccare in flagranza di reato una banda di pregiudicati pugliesi che aveva appena messo a segno un furto in un’azienda jesina e che nei mesi scorsi ha colpito almeno altre sette volte in altrettante aziende della Valmusone: a Loreto, Castelfidardo, Osimo, e alla Baraccola di Ancona. Preso anche il basista dell’organizzazione, originario della provincia di Foggia ma residente a Loreto, intercettato dai Cc su un’utenza telefonica che riteneva sicura mentre pianificava con i complici i dettagli dell’ultimo furto. Otto gli arrestati, mentre una nona persona è riuscita a fuggire scavalcando la recinzione dell’autostrada e dileguandosi a piedi. L’operazione è stata denominata in codice 'Garganò, dalla zona di provenienza dei malavitosi.

Il blitz è scattato nella notte fra i caselli di Loreto e Ancona Nord, dove i militari hanno intercettato una Mercedes 'pulità che faceva da apripista, e lungo il tratto jesino della Ss 76 Ancona-Roma. Qui è stato fermato un autocarro carico di refurtiva, risultato rubato a Foggia. Il gruppo criminale sarebbe responsabile fra l’altro di un furto messo a segno a novembre in un capannone industriale di Osimo Stazione, del furto in un’azienda di pellet a Treia, e di un colpo da 200 mila euro in pneumatici da trattori ai danni di una ditta di Jesi.

I nomi degli arrestati: Giuseppe CONSOLE, 61 anni, Antonio DI CANIO, 45 anni, Gaetano DI CANIO, 47 anni, Michele DI CANIO, 41 anni, Michele DI CANIO, 22 anni, Giorgio LA GATTA, 31 anni, Pasquale Sarrocco, 25 anni, Michele Arcangelo SOCCIO, 39 anni.

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