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Sabato 19 Agosto 2017 | 03:39

Traditi da un'impronta

Furto in gioielleria a Cattolica
in cella 2 uomini di San Severo

RIMINI - I carabinieri della compagnia di Riccione hanno arrestato due uomini originari di San Severo (Foggia), ritenuti responsabili del furto messo a segno la sera del 7 settembre in una gioielleria di Cattolica. Il colpo aveva fruttato un bottino da circa 200mila euro. Da un’impronta digitale rinvenuta dietro al bancone e altre tracce inviate ai Ris di Parma, i militari sono risaliti a un 26enne originario della provincia di Foggia, già noto alle forze dell’ordine per furti in gioiellerie. Da lui i carabinieri hanno individuato anche il complice, un 23enne anche lui pugliese.

I due erano stati fermati nei giorni precedenti al furto per un controllo. A ulteriore conferma della loro presenza a Cattolica la sera del furto, il fatto che i loro cellulari sono stati registrati nella cella vicina al negozio. Le indagini hanno poi permesso di appurare che prima di svaligiare la gioielleria, i ladri si erano introdotti nell’abitazione della titolare e le avevano rubato una borsa con le chiavi e i codici per disinnescare gli allarmi. Erano quindi riusciti a entrare senza alcun problema nel negozio. I due uomini sono stati arrestati uno a San Severo e l’altro a Eboli (Salerno), con l'accusa di furto pluriaggravato.

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