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Sabato 19 Agosto 2017 | 00:10

allarme xylella

Denunciato vivaista brindisino
esportava piante
senza regolare «passaporto»

vivaio piante

SAN VITO DEI NORMANNI (BRINDISI) - Un vivaista di Ostuni (Brindisi) è stato denunciato per diffusione colposa di malattie delle piante nel corso di controlli del Corpo forestale dello stato per il contrasto alla diffusione della 'Xylella fastidiosà, il batterio-killer degli ulivi.
Durante un accertamento programmato fra le bancarelle di San Vito dei Normanni sono state trovate, esposte per la vendita, 45 piante (di cui 15 di ulivo, oltre ad oleandri, ciliegi, amarena e rosmarino), non accompagnate dal prescritto 'passaportò, obbligatorio per le specie potenziali portatrici di patogeni da infezione, come l’ulivo, per la Xylella. Il rivenditore, peraltro, è risultato non potesse ottenere il rilascio di passaporto, in quanto non iscritto alla Regione Puglia quale esercente l’attività vivaistica. Per questo motivo, oltre ad essere sanzionato al pagamento di 5.000 euro, è stato denunciato.
E’ in vigore un divieto assoluto di commercializzazione di piante ospiti della Xylella, fra cui soprattutto l’olivo, all’interno delle zone infette, a meno che le piante non siano state prodotte in ambiente ermetico e sterile e movimentate nelle stesse condizioni, certificate dai servizi fitosanitari regionali, condizione necessaria per il rilascio del 'passaporto delle piantè.
I forestali hanno proceduto quindi al sequestro delle piante e, con la collaborazione degli ispettori fitosanitari dell’ufficio provinciale agricoltura di Brindisi della Regione Puglia, a certificarne la distruzione, che è avvenuta in un’area predisposta messa a disposizione dall’Arif (Agenzia regionale per le risorse irrigue e forestali).

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