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Martedì 21 Novembre 2017 | 18:31

Ex inviato fa l'accordo

Fabio «divorzia» da Mingo
e fa pace con Striscia

La replica dell'ex inviato: fino a ieri al nostro fianco contro la macchina del fango, ora ha cambiato idea.

Fabio «divorzia» da Mingoe fa pace con Striscia

«Striscia la Notizia e Fabio De Nunzio sono giunti ad un reciproco chiarimento che ha permesso loro di risolvere il contenzioso insorto». Lo rende noto un comunicato del Tg satirico Mediaset precisando che «nelle ultime settimane», l’ex inviato pugliese Fabio De Nunzio «ha spiegato di essere stato lui stesso ingannato dal suo ex compagno Domenico De Pasquale, che dapprima lo aveva tenuto all’oscuro della falsità di alcuni dei servizi trasmessi nel 2013».
«Le indagini della Procura di Bari - è detto ancora - hanno confermato che Mingo e la moglie hanno operato unilateralmente, 'taroccandò alcuni servizi in danno di Striscia e all’insaputa dello stesso Fabio». «Fabio, sia in pubblico che in privato, ha espresso dispiacere per l’accaduto - è detto ancora - rammaricandosi di non essersi accorto di nulla e smarcandosi finalmente dal suo vecchio socio». «Alla luce delle risultanze investigative e della netta presa di distanza di Fabio - conclude la nota - Striscia ritiene dunque di poter credere alla buona fede del suo ex-inviato, che dal canto suo ringrazia e conferma la sua stima per il lavoro di Striscia la Notizia».

La vicenda riguarda la presunta truffa per 10 servizi 'taroccatì realizzati dagli inviati pugliesi per il tg satirico. Secondo l’accusa sostenuta dalla procura di Bari, all’insaputa del collega Fabio, Mingo avrebbe truffato per 170mila euro Mediaset con la complicità di sua moglie, facendosi pagare 10 servizi su fatti inventati e spacciati per veri, e facendosi anche rimborsare costi non dovuti per figuranti e attori.

Non si fa attendere la risposta di Mingo e della moglie, Corinna Martino. «Ci stupisce che solo ora, Fabio De Nunzio, dichiari pubblicamente, guarda caso in un comunicato congiunto con Striscia la Notizia, di essere stato - a suo dire - “truffato”. Una consapevolezza un po’ tardiva se si pensa che, fino a qualche giorno fa e per più di un anno e mezzo, abbiamo condotto insieme una battaglia legale in tutte le sedi giudiziarie e, in più di un’occasione, abbiamo pubblicamente denunciato la macchina del fango e mediatica che si è scagliata contro di noi. Ancora insieme, e grazie a noi, Fabio De Nunzio è anche tornato a lavorare in tv . Ecco perché questo cambiamento di rotta ci lascia profondamente perplessi. E’ l’evidente dimostrazione che ha preferito incassare un assegno da Mediaset, così come proposto precedentemente anche a noi, piuttosto che lottare nel nome della verità dei fatti. Per quanto ci riguarda la verità non ha prezzo».

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