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Martedì 24 Ottobre 2017 | 11:54

nel santuario di trani

Sentono urla strazianti
e chiamano i Carabinieri
ma era un esorcismo

esorcismo

di NICO AURORA

TRANI - Non è stato il primo e non sarà neanche l’ultimo ma, questa volta, il rito esorcista praticato nel santuario di Santa Maria di Colonna ha avuto modo di manifestarsi meno segretamente del solito, attraverso la presenza di una gazzella dei Carabinieri intervenuta all’esterno dell’edificio di culto.

URLA STRAZIANTI - Infatti, un passante aveva udito delle urla provenire dall’interno. Non si comprendeva se dal tempio, che aveva la porta chiusa, o dall’adiacente complesso del monastero di Colonna, anch’esso chiuso ed in predicato di essere riaperto dal Comune e affidato in gestione. Così, allarmatosi, ha ritenuto opportuno telefonare al «112» pensando all’intrusione di qualcuno, e al fatto che una o più persone fossero rimaste intrappolate dopo essere penetrate nell’immobile.
In realtà, i militari hanno solo potuto prendere atto di un rito esorcista in corso di svolgimento, alla presenza anche di altre persone, a beneficio di una ragazza che si era recata da un sacerdote, specializzato in questo campo, per essere liberata dal demonio.
L’esorcismo è un insieme di pratiche, regolarmente somministrate in ambito religioso per scacciare una presunta presenza malefica da una persona, un animale o un luogo.

IL PRETE ESORCISTA - Nella Chiesa cattolica è praticabile solo dal vescovo, ovvero da un sacerdote che abbia ottenuto il relativo mandato dal proprio vescovo. Ed è proprio il caso del ministro del culto che stava praticando il rito nella chiesa di Colonna: don Mimmo Capone, 78 anni, unico esorcista in carica della diocesi di Trani, cui da tempo il presule, Giovan Battista Pichierri, ha affidato la delega con la facoltà di eleggere la chiesa nella quale somministrare il rito.
Non vi è una statistica consolidata circa i casi di esorcismo trattati in diocesi negli ultimi anni. Quel che è certo è che la materia richiede che il sacerdote vi dedichi molto del suo tempo. Don Capone è ora in pensione, ma nella sua lunga carriera ha svolto numerosi incontri con persone presuntamente possedute e con i loro familiari.

UN LUNGO CAMMINO - In questo processo non possono mancare indagini per escludere che a provocare i disturbi siano fattori psichiatrici. Ma non sempre le cose vanno così e così ieri, a Trani, si è arrivati a tenere un rito esorcista in piena regola, ma con circostanze che, involontariamente, l’hanno reso pubblico.
Per la cronaca la ragazza, da lì a poco uscita dal santuario, è apparsa provata dal punto di vista fisico, ma con un volto rasserenato che lasciava intendere che avesse superato le criticità per le quali si era rivolta al sacerdote.

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