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Venerdì 24 Novembre 2017 | 08:33

operazione carabinieri

«Voto di scambio»
Ventidue gli arresti in Puglia
Fermato factotum di politico

carabinieri unità cinofile

BARI - Anche se decimato da precedenti operazioni antimafia e arresti, il clan barese dei Di Cosola si sarebbe mobilitato nella campagna elettorale regionale pugliese del 2015 per portare voti, in cambio di soldi, al candidato dei Popolari Natale Mariella, che era nella coalizione di centrosinistra a favore di Michele Emiliano. Mariella alla fine non fu eletto ma raccolse circa seimila voti. Una circostanza che fece dire ad alcuni componenti del clan intercettati, «se si decidevano a venire prima del 20 maggio...».

E’ il quadro che emerge dall’inchiesta che oggi ha portato in carcere 22 persone, tra cui l’amico e factotum di Mariella, Armando Giove, di 47 anni, e molti pregiudicati e presunti affiliati al clan Di Cosola. Secondo l’accusa, sarebbe stato Giove ad accordarsi con gli esponenti del clan promettendo loro 50 euro per ogni voto espresso a favore di Mariella: 30 euro finivano nelle casse del clan e 20 all’elettore. A Giove è stato contestato il reato di scambio elettorale politico-mafioso e coercizione elettorale in concorso. A tutti gli altri anche l'associazione mafiosa. Mariella, che da luglio 2016 è nel consiglio della Camera di Commercio di Bari, non è destinatario di alcun provvedimento cautelare, ma è indagato per la stessa vicenda.

I provvedimenti sono stati emessi dal gip del tribunale di Bari su richiesta della Direzione distrettuale antimafia.

Secondo l’accusa, Giove avrebbe garantito sia un anticipo rispetto a quanto promesso in termini di voti e preferenze nei confronti del politico (un anticipo di 30mila euro su circa 300mila che poi si presume sarebbero stati corrisposti ndr), sia il pagamento di 50 euro per ogni voto. Al clan, ha precisato il comandante provinciale dei carabinieri, Vincenzo Molinese, è bastato far pesare sugli elettori la presenza di propri affiliati per strada (tra i quali Michele Di Cosola figlio del boss Antonio in piazza il giorno delle elezioni) «per incutere timore a chi aveva promesso il voto al candidato dei "Popolari"». «Il politico non siederà tra i consiglieri regionali - ha detto Molinese - ma ottiene quasi seimila voti anche da comuni nei quali era dato tra i candidati non favoriti, per esempio a Giovinazzo o Bitritto dove la forza di coercizione del clan è molto forte».

Sul presunto voto di scambio politico-mafioso in favore di Mariella alle regionali del 2015 ci sono due inchieste. Una è quella che ha portato agli arresti di oggi, l’altra nel settembre scorso ha portato all’arresto di altre cinque persone (nei confronti delle quali è attualmente in corso il processo con rito abbreviato).

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha commentato che «le indagini dei Carabinieri hanno distrutto per sempre l’immagine ed il nome delle persone coinvolte e dato un insegnamento a tutti coloro che ancora pensano che la politica sia un modo per darsi un ruolo sociale con ogni mezzo». Ma le opposizioni gli contestano, comunque, di essere stato eletto anche grazie ai voti raccolti dalla criminalità. Le indagini proseguono anche sul fronte patrimoniale per stabilire la provenienza e l’entità di danaro messa in campo per favorire il candidato dei «Popolari».

TUTTI GLI ARRESTATI

1. ANEMOLO Raffaele, del ’62 di Bari, Ceglie del Campo, affiliato;

2. ANGELINI Michele, del ’93 di Capurso (BA), affiliato;

3. BARBERA Angelo, del ’70 di Bari San Pio, affiliato;

4. BATTAGLIA Armando, dell’82 di Bitritto (BA), affiliato;

5. CACCIAPAGLIA Filippo, dell’80 di Capurso (BA), affiliato,

6. CARINGELLA Rocco Michele, del ’68 di Bari, affiliato;

7. COLASUONNO Pasquale, dell’88 di Noicattaro, affiliato;

8. GIOVE Armando, del ’69 di Bari, collaboratore del candidato;

9. LA TORRE Michele, dell’86 di Bari Ceglie del Campo;

10. MARINI Massimiliano, del ’90 di Noicattaro (BA), affiliato;

11. MASCIOPINTO Domenico, del ’79 di Bari Ceglie del Campo, affiliato;

12. MASCIOPINTO Domenico, del ’93 di Bari, affiliato;

13. MESECORTO Piero, dell’88 di Giovinazzo (BA), affiliato;

14. PARTIPILO Alfonso, dell’84 di Bari Ceglie del Campo, affiliato;

15. PARTIPILO Cosimo, del ’69 di Bari Ceglie del Campo, affiliato;

16. PARTIPILO Giuseppe, del ’66 di Bari Ceglie del Campo, affiliato;   

17. CACUCCI Giuseppe, del ’94 di Bari San Pio, affiliato;

18. DE CARO Francesco, dell’82 di Capurso, affiliato;

19. LOPRIORE Alessandro, del ’92 di Cellamare (BA), affiliato;

20. LORUSSO Nicola, del ’93 di Bari, affiliato;

21. MAISTO Carmine, del ’74 di Giovinazzo (BA), affiliato;

22. MAISTO Pasquale, del ’79 di Giovinazzo (BA), affiliato.

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